Investito da un camion sulle strisce anziano muore in viale Monza

Il semaforo era già rosso e l'autista non è riuscito a evitarlo

Elena Gaiardoni

A pochi giorni di distanza del pensionato di 88 anni, travolto da un Suv, un altro anziano è stato ucciso in un incidente stradale. L'uomo, di 79 anni, è stato colpito e ucciso da un camion, mentre stava attraversando la strada in viale Monza a Milano, all'altezza di via Varanini.

Stando alle prime ricostruzioni dell'accaduto, l'anziano camminava sulle strisce pedonali, ma intanto il semaforo era già diventato rosso. L'autista non si sarebbe accorto del pedone, in arrivo dal lato destro, in un punto però in cui la sua visione era coperta.

Sul luogo sono subito arrivate le ambulanze del 118, ma le condizioni dell'investito sono apparse subito molto gravi, tanto che, in arresto cardiaco, è arrivato già morto all'istituto clinico Città Studi. Oltre alle ambulanze è arrivata anche la polizia locale per effettuare i rilievi e gestire il traffico, deviato verso via Luigi Varanini. Un trattto di viale Monza, dal numero civico 63, è stato chiuso alla circolazione delle automobili.

Il numero degli investimenti mortali in Lombardia è in pesante incremento in questi ultimi anni, visto l'aumento delle persone anziane per la strada, persone che si trovano a camminare con i loro riflessi, non proprio pronti, in mezzo a un traffico sempre più selvaggio. Nel 2016 sono stati 90 i morti per impatto contro gli 82 dell'anno precedente. Dal 2013 al 2016 Palazzo Lombardia, attingendo al fondo nazionale sulla sicurezza stradale, ha stanziato per 130 enti locali e 6 province 18 milioni di euro, cifra destinata a mettere in sicurezza l'utenza debole.

Era stata solo di qualche giorno fa la morte di Sandro Orlandi, pensionato di 88 anni. Anche lui stava attraversando la strada sulle strisce pedonali in via Michelino da Besozzo, vicino a piazza Prealpi, zona Nord di Milano. La sua vita è stata stroncata dall'arrivo di un Suv, che viaggiava talmente forte che l'anziano è stato sbalzato a una ventina di metri di distanza. Anche se il guidatore, Alessandro Ghezzi, si è accorto di quello che era successo, non si è fermato per soccorrere Orlandi. La Polizia locale ha arrestato Ghezzi, 45 anni, geometra incensurato, che era alla guida nonostante gli fosse stata sospesa la patente.