«Italiano vuol dire pasta, parola di Borghese»

Il sito del Giornale lancia una serie di ritratti di grandi cuochi «dietro le quinte»

Tutto quello che avremmo voluto sapere sui grandi chef e i nuovi talenti della cucina. Questa settimana sul sito Ilgiornale.it ha preso il via la videorubrica «Chef allo specchio» a cura di Mimmo di Marzio, una serie di ritratti che vede i cuochi raccontarsi dietro le quinte e ai fornelli della propria cucina. Com'è nata la passione per la cucina? Quali sono le soddisfazioni e i sacrifici della professione di cuoco, al di là della patina televisiva dei talent show? E infine, qual è la ricetta che hanno nel cuore? I grandi cuochi racconteranno se stessi nella propria cucina, svelando al pubblico dei lettori i loro segreti e preparando «in diretta» il piatto a cui sono affettivamente più legati. Ad aprire le videopuntate è il cuoco romano Alessandro Borghese, uno dei pionieri della cucina televisiva, iniziata nel 2004 con la fortunata trasmissione «Cortesie per gli ospiti», seguita da molte altre come conduttore in «Cuochi e fiamme», «Cucina con Ale», «Junior Masterchef» e «Alessandro Borgese 4 ristoranti». Primogenito dell'attrice Barbara Bouchet, Borghese racconta ai microfoni del Giornale di essersi avvicinato alla cucina quasi per caso, «ispirato dai manicaretti cucinati daa papà», l'imprenditore napoletano Luigi Borghese. Poi una lunga carriera cominciata sulle navi da crociera e culminata con la creazione della società «Il lusso della semplicità», dedicata al banqueting e al catering per grandi eventi. Siamo andati a trovarlo nel suo laboratorio artigianale a Milano intitolato «Pasta Fresca il lusso della semplicità». Gli italiani, racconta, «alla fine tornano sempre alla pasta, un cibo che sintetizza il lusso della semplicità, perchè proprio i piatti apparentemente più semplici sono i più sinceri». Nella videointervista, Borghese racconta gli anni del suo apprendistato e di quando prese la decisione di non aprire un ristorante classico ma di dedicarsi a una «cucina itinerante, perchè la mia più grande passione è viaggiare, organizzare eventi e anche talent per ...le aziende». Forte il ricordo dell'amato papà napoletano, l'imprenditore Luigi Borghese, recentemente scomparso, «che alla domenica si metteva ai fornelli per preparare il ragù che per riuscire bene aveva bisogno di... pensare». Poi la grande avventura televisiva, dopo un provino per un programma del digitale terrestre: «In quel periodo - racconta - stavo per trasferirmi in Cina per lavorare con una grande casa di moda. Scelsi di restare, e ho fatto bene». Dulcis in fundo, Borghese mostra ai lettori i segreti della pasta fresca e come sui prepara un raviolo... perfetto.