J-Ax & Fedez al Forum i "comunisti col Rolex" sono 4 volte sold out

Tutto esaurito per i rapper da domani al 14 Venerdì sul palco Bertè, Arisa, Nek e altri big

Finalmente a casa. Giunge a Milano al Mediolanum Forum per quattro serate da domani al 14 aprile, tutte già sold out (ore 21) il Tour 2017 di J-Ax & Fedez, figli rap della metropoli in missione musicale dall'11 marzo scorso (esordio a Torino) fino al 22 aprile (Pesaro), con una data evento celebrativa il 4 maggio nella suggestiva cornice dell'Arena di Verona. Chi l'avrebbe detto: dalla periferia milanese (d'altronde, come cantano loro, «tutto il mondo è periferia») a quello che, nonostante le mille e una concessioni alla musica pop, resta pur sempre il tempio estivo della lirica italiana. Di strada ne hanno evidentemente fatta i due rapper che infatti dispensano provocazioni e tatuaggi in egual misura: a cominciare dal titolo del loro album realizzato in coppia - «Comunisti col Rolex» (Sony music, già disco di platino) - uscito a inizio anno per dispensare, oltre alla musica, il concetto che loro ce l'hanno fatta, il conto in banca è solidissimo e, ciò nonostante, di mollare il ruolo di punzecchiatori della «società del benessere» non ne hanno proprio voglia. Non che Milano si possa stupire: la declinazione umana dei radical-chic in fondo è nata qui, e digerire due «comunisti col Rolex» in più non è una gran fatica. Se poi funzionano sul palco e col microfono in mano, tanto meglio. Le vere cattiverie, piuttosto, arrivano dai colleghi: l'ultima uscita del rapper Fabri Fibra vorrebbe stendere Fedez con un uppercut: «Lui prende i soldi dai vecchi della tv ha detto l'artista senigalliese in una recente intervista ma in ogni circo in fondo serve una scimmia che balla».

A parte gli scherzi, J-Ax e Fedez a Milano giocano in casa, e non sono solo i sold out a dirlo. In repertorio al Mediolanum Forum i due rapper porteranno i brani dell'album sfornato insieme e, in prevedibile aggiunta, il meglio dei loro successi da «Rapn'Roll», «Deca Dance» e «Domani smetto» per J-Ax a «Pop-Hoolista» e «L'amore eternit» per Fedez. La scenografia attesa ad Assago segue un concept ideato dagli stessi artisti e che suggerisce - attraverso videoproiezioni in un mega schermo a forma di piramide la narrazione di un'ascesa sociale partendo dal basso e puntando dritto verso la vetta. Insomma, non serve essere dei critici d'arte per avvertire la simbologia evidente cui puntano i due rapper, affiancati da una nutrita band composta da undici elementi, tra cui vanno segnalati gli strumentisti Marco Arata alle chitarre, Paolo Jannacci alle tastiere, Steve Luchi alla batteria e Linda Pinelli al basso. Diversi amici e colleghi hanno assicurato la propria presenza nelle varie tappe del tour di J-Ax e Fedez: e se il 18 marzo a Roma i due rapper hanno festeggiato insieme ad Alessandra Amoroso e Loredana Bertè qui a Milano accoglieranno sul palco, nella quarta data del 14 aprile, un piccolo esercito formato da Arisa, Giusy Ferreri, Il Cile, Levante, Loredana Bertè, Nek, Nina Zilli, Noemi, Sergio Sylvestre e Stash.

Commenti

Gilberto

Dom, 09/04/2017 - 10:16

Se devo scegliere uno dei due patacca, allora dico che il migliore ha la rogna e cerco di contenermi.

nucciofasciolo

Dom, 09/04/2017 - 13:31

Credo che l'arte sia un'altra cosa. Sinceramente non saprei dire chi dei due mi faccia più schifo.