Là dove c’era la fabbrica nascerà un parco

Partiranno in autunno i cantieri per la riqualificazione dell'ex area industriale, oggi dismessa, dove un tempo c'erano le industrie chimiche Leri, in via Chiesa Rossa. Il progetto è stato approvato nei giorni scorsi dal Consiglio Comunale e rappresenta un altro segnale positivo di una città che sta cambiando. A bonifica già conclusa, si legge in una nota dell'assessorato allo Sviluppo del Territorio, verrà realizzato un grande parco di 13mila metri quadrati che nel 2008 diventeranno 300mila.
L'area, di circa 20mila metri quadri, spiega l'amministrazione, si trova lungo il corso del Naviglio pavese e confina con il parco agricolo sud, in un ambito a forte vocazione ambientale e interesse naturalistico e storico. Oltre la metà di quest'area verrà trasformata a verde pubblico.
Circa 13 mila metri quadri, infatti, costituiscono la prima parte del parco di Chiesa Rossa, un nuovo polmone verde di oltre 300mila metri quadri che, come detto, sarà completato entro il 2008. Il progetto, dell'architetto Antonio Dugnani, prevede un intervento che tiene conto di vincoli di tutela ambientale e del contesto dei Navigli. Oltre al parco, verrà realizzato un edificio residenziale di circa 7 mila metri quadri e 4 piani della stessa altezza di quelli confinanti.
L'area che verrà riqualificata si aggiunge al sistema della «greenway» che collega le aree del parco agricolo sud fino ai parchi del centro in sistema di percorsi ciclopedonali e servizi di interesse pubblico come biblioteche, asili, aree gioco, centri di aggregazione, piazze e luoghi di ritrovo e di svago.
«È un altro progetto di grande interesse strategico - spiega nella nota l'assessore Verga - un tassello fondamentale del primo corridoio ecologico della città che consentirà il collegamento dal parco agricolo ai confini amministrativi con i parchi del centro come quello delle basiliche».
Con questo nuovo provvedimento, un’altra area dismessa e degradata viene recuperata a verde pubblico e restituita ai cittadini. Un altro tassello del programma del sindaco Albertini che proprio su queste problematiche ha basato una parte rilevante del suo programma se è vero, come spesso sostiene, che durante il suo mandato il verde a Milano è praticamente raddoppiato rispetto al passato.