L’ultima vittima

Alle 8 e 12 in punto il suo cuoricino ha cessato di battere. Aveva 7 anni. Abitava con i genitori a Lentate sul Seveso. Una brevissima esistenza segnata da una grave e rarissima malattia, che si manifesta, tra l’altro, con una grave cerebropatia e con frequenti infezioni polmonari. Anche a casa spesso aveva bisogno della mascherina attaccata alla bombola dell’ossigeno. Il 31 ottobre è stata ricoverata nel reparto Pediatria dell’ospedale di Desio. «Vista la particolare condizione della bambina – riferisce Roberto Besana, il primario – a seguito degli esami ematochimici abbiamo deciso di avviare la terapia antivirale seppure il test che rileva l’influenza A era risultato negativo». Dopo 3 giorni le sue condizioni si aggravano. Sopraggiunge una grave insufficienza respiratoria con scompenso cardiaco e broncopolmonite. Le è fatale. «Il tampone faringeo a conferma del test rapido, che aveva dato una risposta contraria – aggiunge il direttore generale dell’azienda ospedaliera Maurizio Amigoni – ha evidenziato la positività al virus H1N1». Ma come già avvenuto per gli altri decessi, «la bambina era affetta da una rara sindrome che la rendeva fragile e suscettibile alle infezioni». Dall’ospedale il messaggio è: attenzione ma niente allarmismi.