L'Accademia di Brera apre le aule agli stilisti

Gli studenti di Brera sono al lavoro nell'aula che frequentano tutti i giorni: scultura e pittura. C'è chi leviga le pietre per un'installazione incentrata «sull'assenza», chi fa «suonare» la sua opera in legno che fa da cassa di risonanza, chi plasma una nuova scultura. Sono gli artisti di domani in azione in uno spazio (quasi) sacro, aperto ieri «per la prima volta in 250 anni» a un evento fashion. A fare gli onori di casa, Marco Palmieri, patron di Piquadro, che ha messo a disposizione tre borse di studio per altrettanti studenti dell'Accademia (per il triennio). È qui per lanciare la nuova collezione, Piquadro Opera, affidata al giovanissimo Marco Petriglia, vincitore dell'ultimo concorso di Vogue, Who's On Next?. Cinque linee (uomo e donna), per una collezione completa di borse, cartelle, borsoni e (per la prima volta) it bag molto glamour: colorate, creative e multitasking perché comprando un solo pezzo, si finisce per avere nell'armadio diversi accessori, dalla it bag al borsone da weekend. Creatività e tradizione. È questo che si respira anche in via Spiga, dove ha appena aperto lo showroom (temporaneo) dei 5 giovanissimi ideatori di «Natural Gentlemen». Una start up «adottata» da Reda, lanificio di Valle Mosso (Biella) che ha deciso di sostenere questa idea così tradizionale eppure innovativa, perché propone abiti sartoriali (e Made in Italy) ma da ordinare e acquistare online, con consegna gratuita in 4 settimane (fino al 25 gennaio però si potranno provare e ordinare in via Spiga 3). Dal «mecenatismo» dei giorni nostri ai giovani arruolati dalle maison il passo è breve. Ieri, seconda giornata di Milano Moda Uomo, Angelo Ruggeri, nuovo direttore creativo di Sergio Rossi, 37 anni, ha presentato la sua prima collezione uomo di impronta rock anni '80 e ispirata a David Bowie, ma che per la sera guarda all'eleganza dandy di Gabriele D'Annunzio. E poi Federico Curradi, classe ‘75, alla seconda prova come designer di Iceberg, in passerella alla Pelota con una collezione formale ma ispirata ai cartoon. E, dopo i big, ha chiuso la giornata Philipp Plein, classe ‘78, stilista tedesco amato dalle rockstar, con una sfilata dedicata a un cowboy contemporaneo e noir, alla Jonny Cash. Poi after party fino a tardi, ospite speciale la rapper newyorkese di origini afro-pellerossa Angel Haze, con esibizione a sorpresa (super applaudita). Oggi apre la giornata un altro nome emergente, Andrea Pompilio, e poi ci saranno le nuove collezioni Trussardi disegnate dalla giovane Gaia Trussardi, mentre domani chiude il debuttante coreano D.Gnak. Nomi nuovi che spuntano qua e là in calendario. D'altra parte ad aprire le danze è stato lo svizzero Julian Zigerli, portato a Milano da White, che da anni scova volti e brand emergenti. Sabato, Zigerli ha fatto il suo debutto (emozionantissimo) sulla passerella del Teatro Armani. Intanto fino a stasera espone anche a White, in via Tortona, insieme ad altri 149 marchi innovativi, nell'area Wok Room. Fra gli altri, Lucio Vanotti, classe '75, anche lui scovato da Who's On Next, che per i suoi capi ha una filosofia: unire il bello e l'utile. È il nuovo che avanza.