Ladro cileno sputa sangue contro un poliziotto e lo ferisce con un cacciavite

A Milano due cileni tentano un furto in appartamento ma le cose vanno male e uno di loro colpisce un poliziotto con un cacciavite

In una Milano ancora deserta tentare un furto in appartamento è sembrato facile per i due ladri arrestati venerdì sera, ma a rischiare la vita è stato il poliziotto che li hanno scoperti.

A dare l’allarme è stata una signora che ha telefonato in questura per segnalare la presenza di due uomini sul balcone al primo di un edificio in via Morazzone. Una volta arrivati sul posto gli agenti, si legge su Milanotoday, hanno inseguito i due cileni, uno di 32 anni e uno sulla quarantina. Il più giovane si è ferito al labbro sbattendo contro la ringhiera del balcone e poi ha sputato sangue addosso a un poliziotto che ha, successivamente, colpito con lo stesso cacciavite usato per forzare la porta d’ingresso dell’appartamento. L’agente è riuscito ad arrestarlo dopo una violenta colluttazione e poi è stato trasportato al pronto soccorso per lesioni e graffi al braccio destro e per le tracce di sangue presenti sul suo corpo. Anche il 32enne, prima di finire in carcere, è stato medicato al Fatebenefratelli per un trauma facciale e poi sottoposto, all’ospedale Sacco, ad alcune analisi mediche per accertare che non avesse malattie infettive. Ora lui e il suo complice sembrano destinati ad essere espulsi.