Con lady Renzi e Naomi la vera musa è Amanda

La Lear è il personaggio più richiesto Da Tisci lap dance e un esercito di vip

«Sono qui per sostenere il vero Made in Italy e per Ermanno Scervino, che è un amico». Lady Renzi è seduta in prima fila alla sfilata dello stilista che «mi sta aiutando tanto nel look», accanto alla direttrice di Vogue Franca Sozzani (e lontana dagli altri vip). É vestita Scervino da capo a piedi, come sempre nelle poche occasioni ufficiali alle quali partecipa. Abito in pizzo bordeaux, borsa dello stesso colore, tacchi da capogiro, capello ribelle, Agnese, la moglie del premier, scambia solo due battute veloci, quasi di sfuggita, ma dopo la sfilata non parla più con nessuno, e fa scena muta. Intanto in passerella sfila la donna iperchic dello stilista fiorentino d'adozione: femminile, eterea, che ogni tanto pesca nel guardaroba del marito qualche pezzo maschile. Nel parterre tanti volti noti della tv italiana, da Rossella Brescia a Dalila Di Lazzaro. Altra passerella, altro parterre: da Cavalli, dove ha debuttato Peter Dundas, i flash sono tutti per la cantante R&B Ciara, volto della nuova campagna. Da Antonio Marras c'è l'attrice Federica Fracassi, da Elisabetta Franchi, Simona Ventura. Federica Pellegrini è la modella per un giorno da Raffaela D'Angelo, che nel backstage ha anche una regista d'eccezione e superchic: la pr e socialite milanese Laura Morino Teso. Al party di Amfar, le più fotografate sono Dakota Johnson e Heidi Klum, e oggi in prima fila da Richmond ci sarà Lindsay Lohan. Ma il vero personaggio della settimana è Amanda Lear: tutti la vogliono e tutti la invitano, da DSquared2 a Fausto Puglisi a Riccardo Tisci, lo stilista di Givenchy, che venerdì ha dato il party più atteso (e trasgressivo) della settimana alla Bovisa. «Milano ha dei posti bellissimi: ho appena scoperto il Ceresio 7, mi ci hanno portato Dean e Dan Caten (gli stilisti di Dsquared2), è suggestivo, anche se è davanti a un cimitero…»", dice con la solita ironia. «Gli stilisti? Mi vedono come una musa, ma non mi fa piacere, io sono semplicemente una donna che ha vissuto tanto». Al party, prima di uscire dal privè (superaffollato) per raggiungere le centinaia di persone accalcate nell'enorme location (nessuno ha capito esattamente che posto fosse), era alla cena privata dello stilista. Ospiti, insieme a lei, Cicciolina (con l'immancabile corona di roselline rosse appoggiata sulla fronte), Afef e Marco Tronchetti Provera, Naomi, che era anche l'ospite d'onore alla sfilata di Versace, la collega top model Natasha Poly, Marco Mengoni, e molti altri. Sul palco la cantante Nicky Minaj, con le sue curve esagerate e fasciate da una tuta semitrasparente (l'unica che non fosse vestita di nero), sparsi dentro e fuori la location, un esercito di ballerine di lap dance, trans seduti su carcasse di auto anni 80, uomini dal volto coperto, gente dal look punk. E un ingresso con tanto di neve finta a imbiancare gli ospiti. Un'atmosfera trasgressiva e punk in pieno stile Tisci, che è riuscito in una mission impossible: rendere chic il trash.