L'agente punta il raggio-torcia del «taser»: assalto sventato

In soli tre giorni è già la seconda persona bloccata dalla polizia, prima che possa aggredire, dall'effetto deterrente del Taser X2, la pistola a impulsi elettrici che da martedì polizia e carabinieri hanno cominciato a sperimentare in tutta Italia e quindi anche a Milano. Si tratta di un maliano di 31 anni, denunciato per minacce dalla questura. Venerdì, qualche minuto dopo le 18.30, un italiano 55enne ha segnalato al centralino di via Fatebenefratelli 11 che un uomo armato di coltello - forse per intimidirlo e farsi consegnare del denaro - lo stava minacciando in via Saponaro, al Gratosoglio. Sul posto sono arrivate gli equipaggi delle «Volanti» Romana Bis del commissariato Scalo Romana e la Sempione 1, che aveva a bordo il capo pattuglia dotato del Taser. È stato proprio lui ad attivare la procedura: al primo passaggio della procedura, ovvero all'avvertimento di avere addosso la «pistola gialla» che lo avrebbe immobilizzato, lo straniero 31enne non si è lasciato intimidire. La pistola era però rimasta ancora nella fondina. Quindi è stato attivato il secondo step (e da qui in avanti iniziano le differenze rispetto al precedente utilizzo del Taser in città, mercoledì, quando il poliziotto si fermò al primo step perché il malvivente si era subito bloccato) mostrando la pistola gialla all'uomo armato che a questo punto ha messo le mani dietro la schiena tentando di nascondere il coltello, ma si è avvicinato minaccioso all'agente. È stato allora che il poliziotto ha attivato il terzo passo: puntare la zona da colpire, che viene illuminata con una luce tipo laser, detta «raggio torcia»: solo a questo punto l'uomo ha alzato le mani ed è stato immobilizzato.

«Gli operatori hanno usato il Taser in forma dissuasiva, con il warning ark (consistente nel far udire all'aggressore il crepitio dell'arco voltaico). Il malvivente è stato immobilizzato. Dalle parole ai fatti!#tolleranzazero» ha commentato sul suo profilo Facebook il ministro dell'Interno Matteo Salvini.

PaFu