L'AGGRESSIONEI giovani di Forza Italia costretti a lasciare la piazza

In un pomeriggio piuttosto soporifero, l'unico brivido alla piazza è arrivato con l'ingresso di un gruppo di giovani di Forza Italia, armati anche loro di bandiere e striscioni. Un presenza fugace, perché gli antagonisti si sono subito lanciati sui ragazzi, costretti a un rapido ripiegamento, protetti da un cordone di carabinieri che hanno così evitato il contatto. I giovani innalzavano cartelli contro il capo dello Stato Giorgio Napolitano, il presidente della Camera Laura Boldrini e il sindaco Giuliano Pisapia. Ma la feroce reazione di Cub e centri sociali, ha ridotto la loro presenza a pochi simbolici minuti.