L'Alzheimer spiegato ai ragazzi: teatro e video degli studenti

Evento aperto al pubblico sabato 28 e domenica 20 alla media Confalonieri di via Vittadini, in collaborazione con Aima Milano onlus

C'è la mostra, ci sono i filmati e le letture musicali. E i laboratori di linguaggio non verbale e le pièce di teatro. Per un giorno e mezzo - sabato 28 settembre, a partire dalle 18 e domenica 29 dalle 10 alle 20 - alla scuola media Confalonieri di via Vittadini 10, si parlerà di Alzheimer. 
L'incontro, aperto a tutti e a ingresso libero, si chiama "Memo tracce", fa parte del progetto "Memoria in funzione, funzione della memoria" realizzato da Aima Milano onlus assieme ad alcune classi della scuola media. L'intento è quello di avvicinare gli anziani ai ragazzi e di spiegare in che cosa consista questa malattia che ci può colpire invecchiando. "Abbiamo lavorato sui temi della memoria e della vecchiaia, oltre che dell'Alzheimer - hanno spiegato i promotori - Gli studenti hanno incontrato anziani attivi, hanno condiviso le loro esperienze con nonni e zii, quindi girato filmati e performance di teatro. Con loro un'attrice, una psicologa e una regista".
Il progetto è durato un anno scolastico, ha coinvolto 163 studenti, 20 anziani volontari, 15 professori e 3 coordinatori oltre alla psicologa, alla regista e all'attrice.
"Tracce" è il filo conduttore. Dalla memoria alla malattia della memoria, dalla perdita della capacità di comunicare (a voce) a un nuovo modo di relazionarsi con il corpo (da qui gli spettacoli). Ma c'è anche un modo nuovo di riprendere a vivere. Come ci racconta Eugenia, nel video omonimo. Sfogliando un album di fotografie, la protagonista ripercorre la sua esistenza accanto alla madre malata, fino alla morte. Ma poi, grazie all'amore ritrovato per una bimba avuta in affido, tutto per lei riacquista senso.
L'associazione Aima che ha fra gli scopi quello di sensibilizzare la cittadinanza all'Alzheimer, in ottobre promuoverà due incontri aperti per il ciclo "Conversando d'Alzheimer" al circolo Bentivoglio di via Bellezza 16. Venerdì 18 ottobre, dalle 14.30 alle 17.30 con il geriatra Riccardo Castoldi e venerdì 25 ottobre, dalle 9.30 alle 12.30 con la psicologa Ilaria Maccalli. Gli incontri sono rivolti soprattutto a chi ha un parente malato ma anche ai vicini di casa e agli amici, con l'obbiettivo di animare micro-reti d'aiuto e di sostegno informali alla famiglia.