L'anarchico Dax si prende la Darsena

Nel porto rimesso a nuovo, Palazzo Marino vuole un murales di 40 metri per l'antagonista ucciso

La Darsena senza il murales di Dax non è la stessa cosa. E, infatti, il grande graffito «Dax odia» tornerà a campeggiare, se possibile ancora più imponente (40 metri di lunghezza per 3,5 di altezza) sui candidi argini dell'ex porto di Milano. Il sindaco Pisapia il 26 maggio, giorno della solenne inaugurazione, parlò di «Darsena liberata». Liberata dal degrado e dall'abbandono, forse, ma non dall'abusivismo e dall'illegalità visto che il graffito abusivo ora ritorna, con il bollino della legalità. Il consiglio di zona 6 ha concesso il patrocinio (gratuito) per l'iniziativa, che si terrà dal 15 settembre al 15 ottobre, di «attività pittorica murale in luogo pubblico e commemorazione e valorizzazione della storia antifascista di Milano». Nel bozzetto sono raffigurati Davide Dax Cesare, il simbolo riconosciuto a livello internazionale dell'antifascismo, l'immagine dell'ingresso dei partigiani a Milano, i volti di Onorina e Giovanni Pesce.

Commenti

FRANZJOSEFF

Ven, 24/07/2015 - 19:08

L'UNICA LIBERTA' PER LA DARSENA E MILANO QUANDO LA SINISTRA E I SINISTRI VERRANNO BUTTATI FUORI DA MILANO. OLTRE LE GLORIOSE 5 GIORNATE CI SARANNO LE GLORIOSE 2 GIORNATE DI ELEZIONI

Giorgio5819

Ven, 24/07/2015 - 21:16

Il solito schifo comunista.