Una «Via Lattea» in omaggio a Gyorgy Ligeti

Elena Gaiardoni

Un viaggio musicale-ecologico che diventa uno studio architettonico del Ticino. «La Via Lattea 13-Pellegrinaggio delle arti» è ispirato quest'anno al musicista Gyorgy Ligeti, uno dei più originali compositori del XX secolo, autore della colonna sonora di «2001: Odissea nello spazio», oltre ad altri film del geniali regista come: «Shining» e «Eyes Wide Shut».

L'ideatore della «Via Lattea», il compositore svizzero Mario Pellegrini, ha ideato queste tappe in quattro città, Milano, Mendrisio (18 ottobre), Bellinzona (23/10) e Lugano (12-13 novembre) sul ritmo di composizioni musicali che formano una sorta di «ligetiade», sulla falsariga delle schubertiadi ottocentesche. Ospite d'onore sarà uno dei maggiori musicisti svizzeri, Heinz Hollinger, che il 12 e il 13 novembre dirigerà all'auditorium RSI di Lugano il Kammerkonzert, una summa del primo periodo creativo del compositore ungherese. L'ensemble orchestrale è costituito dalle prime parti dell'orchestra Svizzera Italiana.

Tra le novità l'esecuzione di pagine dell'opera «Le Grand Macabre», originariamente pensata per 12 clacson. Sarà eseguita anche una nuova composizione di Mario Pagliarini, scritta su misura per la sala lettura della Biblioteca di Lugano. Mendrisio ospiterà due anteprime con il concerto di 100 metronimi di Ligeti, mentre a Bellinzona e a Lugano si svolgeranno percorsi a piedi per la conoscenza delle strade, dei palazzi, delle piazze di cittadine che hanno una loro storia molto particolare da narrare. A Mendrisio è previsto un incontro con l'architetto Quintus Miller e con il compositore Beat Gysin.