Lavori in XXIV Maggio, caos e rabbia

Traffico impazzito, automobilisti e commercianti infuriati. É stato un primo giorno da incubo ieri per l'avvio dei cantieri in piazza XXIV Maggio, i lavori che trasformeranno l'area in semipedonale e trasformeranno la Darsena in un porto turistico. Dal mattino, si è formato un serpentone di auto lungo la Darsena, da viale Gorizia fino a viale Papiniano e, sull'altro fronte, imbottigliamenti in via Col di Lana, via Custodi, via Gian Galeazzo. Il caos per le strade, che è continuato per tutto il giorno, ha costretto la polizia locale a inviare sul posto quattordici pattuglie per dirigere il traffico. Su Twitter e su Facebook sono fioccate le proteste dei residenti (pare poco informati sulle modifiche) e i commenti al vetriolo di chi, probabilmente non a conoscenza dei lavori in corso fino al 30 settembre, è rimasto bloccato a lungo nel traffico e si è sfogato con lo smartphone: «Speriamo che il beneficio sia proporzionale al (colossale) disagio», scrive qualcuno. «Ai condomini delle vie adiacenti non è stato dato un nessun volantino - protesta un residente del quartiere -. Questa mattina (ieri, ndr.) ci siamo ritrovati delle deviazioni anche pedonali. Nessuno sa ancora come muoversi e le alternative da percorrere». I disagi hanno interessato anche i pendolari: hanno modificato il percorso per i lavori il tram 3, il tram 9, il bus 59, il bus 325, il bus N6 e il bus Q59.
«Forti preoccupazioni» aveva espresso già nei giorni scorsi il vicepresidente di Confcommercio Lino Stoppani, l'associazione è in contatto quotidiano con l'assessorato ai Lavori pubblici. Si cercano soluzioni per tre dei principali problemi espressi dai negozi, bar e ristoranti della zona, in primis garantire l'accessibilità a tutte le attività comprese nell'area, da via Col di Lana ai Navigli a corso San Gottardo, durante i lavori. Secondo: preservare il più possibile l'occupazione del suolo pubblico da parte dei pubblici esercizi, il principale problema sono i tavolini e sedie in via Ascanio Sforza. La terza questione è «migliorare la segnaletica sulla viabilità per i clienti che arrivano in zona e sono disorientati e garantire informazione e accesso ai parcheggi della zona». Quello di viale Gorizia e Porta Genova sono dati in concessione dal Comune a privati, è possibile che scattino forme di convenzione con i gestori dei locali.
Invita tutti alla calma l'assessore al Welfare del Comune, Pieefrancesco Majorino_ «Per anni abbiamo detto tutti che piazza XXIV Maggio era un delirio. Pessima sul piano della viabilità, indecente su quello del decoro. Ora - prosegue -, finalmente partono i lavori e la sua complessiva risistemazione. Non avendo ancora inventato la bacchetta magica, e non essendo il sindaco Mago Merlino, ci saranno cantieri e disagi. Per tutti: per i commercianti, chi ci andrà in macchina, chi la attraverserà. Dureranno dei mesi. Poi, finalmente, avremo un luogo bello, i commercianti e i proprietari di case che oggi si lamentano vedranno riqualificata la loro zona e iper-salvaguardati i loro interessi».