La Lega cala nella Darsena una contro-piattaforma

La Lega «dice No alla piattaforma in Darsena alfianco dei comitati di cittadini»: lo ha fatto ieri con il varo in Darsena di una «contro-piattaforma». Lo ha spiegato Alessandro Morelli, capogruppo a Palazzo Marino: «La zona è già sotto pressione e non c'è alcuna ragione per aggiungere ulteriore movida. La fretta con cui la Sala intende approvare la delibera non è chiara e può essere giustificata solo dalla necessità di trovare una soluzione per i barconi sui Navigli che dovranno invece essere tolti secondo una pronuncia del consiglio di Stato. L'unica certezza è che consigli municipali e cittadini non sono ascoltati e tra poco si ritroveranno con una nuova fonte di disturbo. Al posto che pensare alle periferie con Sala e soci abbiamo trattato solo di banani in Duomo, bandi in Galleria e catafalchi e aree pedonali al Castello, evidentemente per la Giunta la periferia va da porta Venezia a porta Volta, altro rispetto a quello che Milano necessita». Alla manifestazione in Darsena hanno partecipato i consiglieri dei Municipi 5 e 6 dove la Lega ha presentato una mozione contro l'iniziativa della giunta Sala.