La Lega frena: no al candidato politico

Il Carroccio rallenta l'intesa nel centrodestra sulle Comunali e cerca una figura indipendente

Il giorno dopo l'accelerata impressa da Silvio Berlusconi alla vita politica milanese, arriva un leggero rallentamento. «Una settimana» per trovare il candidato sindaco di Milano, come ha detto il leader di Forza Italia a Calvagese della Riviera, sembra più un'idea di rapidità che un tempo reale, il desiderio di segnare un nuovo attivismo politico. E infatti ieri sera Berlusconi è tornato tra i suoi, per una cena di finanziamento elettorale tra gli imprenditori organizzata a Villa Gernetto.

Sullo sfondo resta l'incontro con Matteo Salvini, annunciato da Berlusconi e confermato dal leader della Lega, atteso a breve. «Ci vorrà ancora una settimana» dicono però dalla Lega. Pare che nessuno dei nomi politici, sia pure di spicco, sia gradito alla Lega di Matteo Salvini. Molti azzurri spingono perché sia Salvini a candidarsi, ma anche questa ipotesi non convince il leader leghista.

Il modello gradito tra i lumbard è Sangalli, non disponibile, ma anche qualcuno dal percorso simile ad Albertini e Moratti. Spiegano dalla Lega: «L'identikit è un rappresentante del mondo produttivo o un rettore». C accia tra gli imprenditori e nelle università.

Sold out a Porta Nuova. Gli appartamenti del nuovo quartiere sono andati a ruba e ne restano liberi solo un centinaio per volontà degli emiri, che non hanno fretta di vendere. Intanto Manfredi Catella, a capo della neonata Coima sgr, mette gli occhi sul grattacielo Inps di via Melchiorre Gioia e partecipa al bando per riqualificarlo. Ad affiancarlo nel progetto è ancora Gregg Jones (studio Pelli Clarke Pelli), lo stesso che ha contribuito a cambiare lo sky line milanese.

Sabrina Cottone a pagina 4

MM spa chiede soldi ai milanesi. Per il 2016 la società si appresta a varare «nuove forme di finanziamento sull'esempio della linea 1 della metropolitana» per migliorare i servizi idrici. Obbiettivo: ridurre le perdite sulla rete idrica, per ora attestate sul 12 per cento.

Pesa 3 chili il libro dedicato ad Armani. Un volume che ripercorre la storia di Re Giorgio e i cui diritti d'autore saranno devoluti all'Unicef. Una non-autobiografia dedicata a Sergio (Galeotti) il socio con cui ha fondato l'impero e Leo, braccio destro di sempre.