«La Lega non ha scaricato Formigoni»

Per ora si parla solo di indiscrezioni sui giornali

Andrea Gibelli, vice presidente della Regione, è vero che la Lega ha scaricato Formigoni?
«La Lega non ha scaricato proprio nessuno, non ci facciamo governare da un giornale e dalle sue indiscrezioni».
Ma Roberto Maroni ha detto che sarà difficile arrivare fino alla naturale scadenza del 2015.
«Va fatta una valutazione di opportunità politica complessiva in vista delle elezioni del 2013».
Vuol dire che la ragion di Stato per la Lega vale più delle indagini giudiziarie?
«Le indagini devono andare per conto loro».
Le accuse sono pesanti.
«Quali accuse? Per ora continuiamo a parlare del nulla. Non siamo nemmeno agli avvisi di garanzia, ma semplicemente alle indiscrezioni di qualche giornale».
Il segretario Matteo Salvini ha detto che la Lega non difenderà l’indifendibile.
«Sono d’accordo. Ma dico che Formigoni sarà indifendibile solo quando ci sarà una prova. E questo dovrà succedere solo in un’aula di tribunale».
Alla minaccia di un passo indietro, i big del Pdl vi hanno risposto che l’assessorato alla Sanità è della Lega da molto tempo. Come a dire che tutto è passato con voi d’accordo.
«Piano. Qui bisogna distinguere i piani: c’è una gestione politica che spetta all’assessore, una in mano ai dirigenti e poi c’è l’attacco politico a Formigoni fatto sui viaggi ai Caraibi. Ma per ora, l’ho già detto, di reati non se ne vedono».
Maroni si candida alla Regione per il 2013?
«L’ho letto sui giornali, ma dentro la Lega non ne abbiamo mai parlato».
È vero che la Lega potrebbe rinunciare ad andare in parlamento, ma grazie a una nuova alleanza con il Pdl vorrebbe prendersi Piemonte, Lombardia e Veneto?
«La territorializzazione del partito saldando le grandi regioni del Nord sotto una guida leghista è nei nostri progetti fin dalla Pontida del 2010».
E per allearvi con il Pdl chiederete a Silvio Berlusconi di scegliere tra voi e il governo Monti.
«Certo. Dobbiamo verificare se esiste ancora il Pdl come partito liberista e riformista».
Le sinistre vi sfidano chiedendovi di essere coerenti e di votare la sfiducia a Formigoni.
«Non è certo l’opposizione a poterci dire quando e come andremo a votare. Lo decidiamo noi».