«L'energia della moda farà vibrare Milano»

«Le giunte di sinistra snobbano la moda? I fatti di questi giorni smentiscono». Alla vigilia della fashion week, l'assessore Cristina Tajani parla chiaro: «Crediamo che il sistema moda sia parte integrante dello sviluppo del territorio di Milano. E' arrivato il momento di metterci la faccia difendendo il primato di Milano nella moda e noi lo stiamo facendo, confrontandoci con gli operatori e dando segnali tangibili per i giovani». La moda è troppo importante per Milano per essere snobbata, qualche numero: «Impiega 91mila addetti e conta 13mila imprese. E la sola fashion week dello scorso settembre ha creato un indotto di 28 milioni di euro». Si aspettano risultati simili anche da questa settimana di Milano Moda Donna, che apre oggi e porta in passerella 146 collezioni per la prossima primavera-estate, 74 sfilate e 69 presentazioni.
«Per tutta la settimana sentirete una nuova energia che attraversa Milano», promette l'assessore. La moda come il design, dunque. La fashion week che prova a creare il suo fuorisalone per i cittadini. Così ieri sera per la prima volta la Fashion's Night Out di Vogue ha preceduto la settimana della moda, aprendola a migliaia di persone. E da oggi in molti potranno partecipare agli eventi sparsi per Milano, dal centro a zona Tortona, e assistere alle sfilate in diretta sui mega schermi di via Mercanti, piazza Cordusio, piazza Scala, Galleria Vittorio Emanuele e piazza San Babila. Intanto «il sindaco ha inviato di persona gli inviti per la serata alla Scala»: stasera il made in Italy si celebra qui, nel luogo simbolo di Milano, con l'esibizione del tenore Vittorio Grigolo e la cena privata alla Diamond Tower.
Occhi puntati sui big, ma anche sui nomi nuovi. I segnali arrivano dal Comune, che presta ai giovani Palazzo Reale e il Castello, e da «brand» forti come Vogue Italia, che continua a investire in nuovi progetti. Così le collezioni dei finalisti del concorso Who's On Next (l'unico che li supporta con la distribuzione), molti stranieri «ma che producono e lavorano in Italia», sono visibili a tutti a Palazzo Morando (fino a domenica). Così da oggi al 23, i migliori studenti di Naba e delle altre scuole fashion milanesi sono in mostra al padiglione Visconti di via Tortona. E venerdì il direttore di Vogue Franca Sozzani e il Ceo di Kering Francois Pinault presentano un programma per aiutare 23 giovanissimi a entrare nel mondo del lusso (con uno stage in «templi» fashion come Gucci o Bottega Veneta).