Leonka, l'ultimo rinvio: Rizzo a casa del «nemico»

Chiedono la «tagliola» in consiglio comunale. Sono i duri e puri del Leoncavallo che, in nome della democrazia, ieri si sono presentati personalmente dal presidente dell'aula Basilio Rizzo, che non ha mia nascosto la sua contrarietà all'«operazione Leoncavallo», per chiedergli di mettere un freno «a quella valanga di obiezioni pretestuose che ha il solo scopo di dilungare i tempi della discussione fino a superare il termine ultimo». Tradotto: le migliaia di emendamenti che l'opposizione ha già annunciato di voler presentare contro la delibera urbanistica per lo scambio di aree tra Palazzo Marino e la società l'Orologio srl del gruppo Cabassi. In pratica il documento, che ha come scadenza il 30 aprile, prevede la permuta dell'area su cui sorge l'ex cartiera occupata di via Watteau, di proprietà de L'Orologio, con la palazzina di tre piani in via Trivulzio e l'ex scuola di via Zama di proprietà comunale.

Così dopo la lettera aperta della settimana scorsa firmata da Anita Pirovano, coordinatrice milanese di Sel, ieri una delegazione del centro sociale si è recata a Palazzo Marino per consegnare a Basilio Rizzo una nuova «lettera aperta». «Il vento è cambiato e c'è una soluzione, è sul tavolo ed è contenuta in una delibera al vaglio del consiglio comunale» che «però forse non vedrà mai la luce» a causa della mole di emendamenti. «Leggiamo che la presidenza del consiglio da te rappresentata - proseguono - non vuole porre argine a quella che si preannuncia come una valanga di obiezioni pretestuose, ma gli strumenti legislativi ci sarebbero. Se si regolamenta tutto ciò è possibile che si arrivi a una votazione salvaguardando la discussione democratica. La decisione di non farlo stabilirebbe un inquietante asse fra chi semplicemente avversa la delibera e la stessa destra che abbiamo sempre combattuto insieme».

Rizzo, che non ha potuto ricevere la delegazione perché diretto in tribunale con il sindaco e l'ufficio di presidenza, ha preso accordi per lunedì. «Venga a visitare il nostro centro - l'ha invitato la signora Luciana, la presidente dell'associazione “Mamme del Leoncavallo” - lei non è mai venuto». L'appuntamento per il «battesimo» di Rizzo in via Watteau è lunedì.

Intanto la discussione della delibera, all'ordine del giorno ieri pomeriggio, è slittata ancora: è cominciato solo ieri l'esame degli emendamenti sulla delibera per l'assegnazione definitiva del patrimonio erp del Comune a MM. Seguirà il dibattito sulle nuove tariffe Tari. L'esame della delibera urbanistica slitterà di almeno una settimana, salvo sorprese. La data del 30 aprile incombe, fanno notare gli autonomi. «Io conosco solo il 25 aprile e il 1 maggio» ha replicato con una battuta, ma non troppo, Rizzo.