L'estate del Comune fa infuriare i nonni: «Pista da ballo piccola e prezzi altissimi»

Nonni alla riscossa contro il Comune. Tra polemiche e speranze parte lunedì 5 agosto la «VerdEstate» al parco Sempione dedicata alla terza età. Ieri un manipolo di anziani ha messo i puntini sulle «i» su più di un dettaglio, davanti agli assessori alle Politiche sociali Piefrancesco Majorino e Chiara Bisconti, Sport e tempo libero. Piccina la pista da ballo, «su cui non ci stanno 60 persone, figuriamoci 600 e più»; è senza copertura: «se viene un temporale dove ci si ripara?»; sarà in funzione «fino alle 19.30, non fino a sera tarda come una volta». Per fortuna la vita piace a chi di anni ne ha vissuti tanti tra altrettanti disagi non ancora risolti: un cipiglio di lotta è in loro più che nei giovani.
Critiche anche ai prezzi della «Locanda alla mano», la struttura di ristoro autorizzata dal Comune in piazza del Cannone. «Come può pagare 1,2 euro una bottiglietta d'acqua - ha detto Giuseppe Canta, residente in zona - una persona che prende 500 euro di pensione?». I prezzi sono uguali se non superiori a quelli del chiosco poco distante: un euro per un caffè, 5 euro per un dolce artigianale, 3,5 euro per un tramezzino a fronte dei panini a 3 euro del chiosco, 2,8 euro per una lattina a fronte dei 2 euro. «Allargheremo la pista - ha assicurato Majorino -. La copertura non è stata fatta per evitare il caldo dell'effetto serra».
Per la «Locanda», inaugurata il 18 luglio, l'amministrazione non ha fatto nessun bando: la cooperativa sociale «Contè», da poco costituita e ospitata nella sede di via Uberti del gruppo energetico svizzero Repower, ha chiesto al Comune un sito per realizzare lo spazio offrendo lavoro a otto persone con disabilità, ed è stato concesso in cambio delle iniziative estive per la terza età. «Non c'è stata nessuna riduzione a bilancio per voi - ha continuato Majorino -. Abbiamo mantenuto i 400 mila euro del 2012». Chiara Bisconti ha ribadito «che l'amministrazione sta cercando di valorizzare luoghi e punti di riferimento per i milanesi, come il parco Sempione». La conferenza è terminata con un appello da parte di Majorino ai cittadini: «Cerchiamo autisti volontari per il trasporto degli anziani non autosufficienti e di coloro che li assistono: chi vuole dare una mano ci contatti». O prima o poi i nonni se la prenderanno senza chiederla, verrebbe da commentare.