L'Fbi passa da via Moscova per intercettare telefoni e pc

È una società milanese ad offrire la tecnologia ai servizi americani per attivare microfoni e telecamere. La sfida nel nome: Hacking team

Anche questa è una eccellenza milanese: una eccellenza di cui si parla poco, che non fa pubblicità, i cui inventori non vanno in copertina. Via Moscova 13, a un tiro di sasso dalla caserma dei carabinieri. Tre targhe sul portone dicono che qui c'è la sede della Hacking Team: laboratorio e headquarter, quartier generale. Non rispondono al citofono. Un tipo con la faccia da secchione informatico sbuca dal portone e ci si può infilare dentro. Ma più in là non si va. Alla reception, graziosa e ferrea, la ragazza spiega che senza appuntamento, qui, non parla con nessuno.

E in fondo è giusto così. Qui, più che parlare, ascoltano. Anzi, insegnano al mondo ad ascoltare. Anche all'Fbi. Ieri mattina il Wall Street Journal rivela all'America e al mondo che l'Fbi ha imparato a trasformare gli smartphone di chiunque in uno spione ambulante, in grado di seguire il proprietario passo per passo, sapere con chi si incontra, cosa dice, a chi telefona, che siti naviga. Tutto. Per adesso solo per i sistemi Android. Presto, si immagina, per gli altri. E tra chi ha accompagnato i «federali» verso questa nuova frontiera del Grande Orecchio ci sono loro, gli ex ragazzi di Hacking Team: Valeriano Bedeschi e David Vincenzetti, ex smanettoni usciti dalla scuola del Politecnico, che dal sito della ditta spiegano senza fronzoli la loro missione: «Combattere il crimine può essere facile. Noi forniamo tecnologia offensiva efficiente e semplice da usare alle forze di polizia e alle strutture di intelligence di tutto il mondo».

Di genietti del computer ormai ce ne sono in circolazione fin troppi. Ma questi due sono svegli anche a fare affari. La loro prima creatura, nata alla fine degli anni Novanta, l'hanno venduta a Pierluigi Crudele, il finanziere bresciano travolto di lì a poco dal crollo di Finmatica. Vincenzetti e Bedeschi invece di scialacquare l'incasso lo hanno investito: sono andati in America, hanno studiato e allacciato rapporti. E quando sono tornati hanno creato Hacking Team. All'inizio hanno lavorato soprattutto per le grandi aziende, ripulendone i sistemi informatici e mettendoli al riparo dalle incursioni. Poi hanno fatto il salto di qualità, e sono passati a lavorare per i governi. Hanno creato un software che rivendica fin dal nome la sua origine italiana: «Da Vinci». É un'arma elettronica dalle potenzialità quasi illimitate. In un'intervista al Guardian nel novembre 2011 Vincenzetti spiegò che il Da Vinci era già stato venduto a trenta governi al prezzo rispettabile di mezzo milione di sterline per esemplare. E alle accuse di avere fornito il software anche a governi totalitari, come quelli dei paesi arabi impegnati a reprimere le opposizioni, aveva replicato che «i nostri investitori hanno creato un comitato che monitora lo stato dei paesi dove operiamo e tiene conto delle risoluzioni di Onu e Amnesty International». Speremm.

Commenti

aredo

Mar, 06/08/2013 - 10:16

Che l' FBI non abbia i propri mezzi e debba usare società esterne è semplicemente ridicolo quanto falso. Il vero motivo per cui avviene questo è per forza di cose qualcosa di molto più losco. Non certo una necessità di mezzi.

Ritratto di Alberto86

Alberto86

Mar, 06/08/2013 - 14:49

@Luca Fazzo: che in Italia ci siano palate di intelletto e bravamura maschile sprecata che scappa all'estero è cosa ben nota (qui da noi ci si preoccupa solo di incentivare la presunta disoccupazione femminile, di rubare sempre più soldi agli italiani tramite tasse, di sfasciare la famiglia e di dare sempre più diritti agli omosessuali). Per il resto mi chiedo: il fatto che siamo sotto totale controllo di uno stato estero la rende particolarmente felice??

mariolino50

Mar, 06/08/2013 - 14:57

E costoro non si vergognano a spiare tutti quanti, maledetti siano loro e chi compra le loro schifezze per distruggere la poca libertà rimasta, e poi criticavano la stasi, sono molto peggio.Ma che gli americani vengano qui mi sembra un pò strano. Bisognerebbe smettere di usare computer e cellulari.