L'hub di Air Italy a Malpensa cresce: decollato il nuovo volo per Delhi

Iniziati i collegamenti diretti della compagnia per l'India. Il 13 dicembre apre anche la rotta per Mumbai. E lo scalo gestito da Sea supera il record di movimento passeggeri: oltre 24,5 milioni

Decollato verso l’India, con destinazione Delhi (tre volte alla settimana: lunedì, giovedì e sabato), l’Airbus A330-200 di Air Italy dedicato al lungo raggio e il 13 dicembre ci sarà il bis, questa volta con destinazione Mumbai. La compagnia aerea amplia così i voli diretti intercontinentali dal suo hub di Milano Malpensa dopo aver annunciato il giorno prima il lancio dei nuovi collegamenti - sempre diretti - che diventeranno operativi il prossimo aprile sempre dallo scalo gestito da Sea, con destinazione Stati Uniti, California: ovvero Los Angeles e San Francisco che si aggiungono a Miami e New York.

Operazione che significa non solo partenze di viaggiatori da Malpensa ma anche transiti: cioè arrivi con voli Air Italy da diverse località italiane per imbarcarsi poi in connesione per l’India, gli Stati Uniti e altre mete all’estero provenienti da Roma, Napoli, Palermo, Catania, Lamezia Terme e Olbia. Comprensibile la soddisfazione di Rossen Dimitrov, air chief operating officer della compagnia aerea alla tradizionale cerimonia del taglio del nastro e della torta augurale. “L’Italia è la seconda destinazione dell’Europa per i viaggiatori indiani e questi voli rappresentano un’importante opportunità per far crescere i flussi contando sul fatto che i nostri voli sono diretti, senza scalo”.

Con una strategia, ha sottolineato il manager, che ha una doppia valenza, perché Malpensa può diventare un ponte anche per chi, dall’India, vuole recarsi negli Stati Uniti. Insomma. Le potenzialità di crescita sia dall’India per l’Italia e per le altre destinazioni sono un’opportunità da cogliere, tenendo conto della crescita economica dell’India ormai in atto da tempo e dal richiamo culturale e naturalistico di una destinazione sempre più gettonata dai vacanzieri. Richiamo culturale messo in evidenza con gli abiti indiani indossati da manager e personale di Air Italy e da una dimostrazione live di yoga dell'insegnante Linda Gastaldello al gate d'imbarco B58. E forte è il richiamo dell'Italia: l’ultima rilevazione Enit evidenzia che l’82,6% dei visitatori indiani alloggiano in hotel e nel 2017 sono aumentati del 3,3% rispetto al 2016 con una spesa pari a 113 milioni di euro nelle città d’arte.

“Delhi è la capitale e più grande città dell’India Paese che ha un incremento dell'economia a ritmi del 6-7%. Si tratta di una città e di un Paesi affascianti anche dal punto di vista turistico per la loro storia e la loro cultura l’altro grande richiamo oltre al business - ha ricordato Aldo Schmidt, responsabile aviation e marketing di Sea -. Si tratta di un Investimento importante per la compagnia e per l’aeroporto di Malpensa. Non solo, in India si vola sempre di più, il mercato domestico cresce a ritmi attorno al 20%, il doppio di quello degli altri Paesi asiatici. Su Milano volano oltre 120mila passeggeri annui e di questi solo il 40% utilizza voli diretti".

"Questa operazione - ha concluso - si inquadra nel contesto di sviluppo di Malpensa che sta crescendo dell’11,5% in termine di volume di traffico passeggeri e dello stesso valore per la capacità offerta. Siamo al 41esimo mese di crescita e a fine novembre abbiamo superato nuovamente il record di traffico con 24,5 milioni di passeggeri, il network quest’anno è aumentato anche dal punto di vista qualitativo con 36 nuovi servizi aperti e 13 nuove destinazioni che fanno di Malpensa il sesto aeroporto in Europa e il nono nel mondo tra gli scali collegati con servizi diretti".