Liberazione, candidati con la Brigata Ebraica

Rischio contestazioni al corteo che sfilerà da corso Venezia al Duomo

«Noi siamo per la libertá di tutti di manifestare. Quindi anche dei giovani sbarbati che vogliono gli immigrati in città». Stefano Parisi si smarca dalle parole del leader della Lega sul 25 Aprile. Matteo Salvini ieri ha dichiarato che «chi è morto per liberare l'Italia vedrà sfilare sbarbati ignoranti che vogliono gli immigrati», Il candidato del centrodestra invece oggi sarà in piazza, dietro alla bandiera della Brigata Ebraica e si augura che non ci siano fischi: «Spero che non succeda ciò che è successo in passato. Dobbiamo festeggiare perchè siamo un paese libero grazie ai tanti che sono morti per questo». Con la Brigata Ebraica sfileranno gli esponenti del Pd e anche il candidato sindaco dei Radicali Marco Cappato che avverte: «Non dimentichiamo che la liberazione dal Fascismo non è solo rossa ma anche liberale, azionista, americana, ebraica e di tutti». Il candidato del Pd Beppe Sala si sposterà lungo il percorso, in parte si unirà anche lui allo spezzone della Brigata Ebraica, a rischio contestazioni.

Il deputato Pd Emanuele Fiano ieri ha ricordato: «La Brigata fu la scelta gloriosa di un gruppo di ebrei abitanti dell'allora Palestina di partecipare alla guerra di liberazione in Italia inquadrati nell'Esercito di sua Maestà. Il corpo venne costituito nel 1944. Ne facevano parte ebrei provenienti dai territori che sarebbero divenuti l'attuale Israele. Temo che ci saranno i soliti facinorosi antisionisti e magari antisemiti che si faranno distinguere come sempre». Ma «sono polemiche di chi ignora la storia, di chi confonde ebrei ed Israele, di chi negando il diritto di Israele a esistere accomuna in questo l'odio antisemita verso gli ebrei in generale». Il corteo partirà alle ore 14 da via Palestro, angolo corso Venezia. Percorrerà le strade del centro e raggiungerà piazza Duomo per i discorsi istituzionali dal palco. Parleranno il sindaco Giuliano Pisapia, quello di Lampedusa Nicolini, il segretario della Cisl Furlan e il presidente dell'Anpi Carlo Smuraglia. In fondo al corteo ci saranno i centri sociali. Diversi i momenti di celebrazione del 71esimo anniversario della Liberazione previsti dal Comune. Si partirà alle 9 con la deposizione della corona in piazza Tricolore, al Monumento alla Guardia di Finanza, poi a Palazzo Isimbardi davanti alla lapide che ricorda i Caduti in guerra, alle ore 9.30 a Palazzo Marino, e a seguire al Sacrario dei Caduti alla Loggia dei Mercanti. Alle ore 10 sarà deposta la corona Sacrario dei Caduti di tutte le guerre, in piazza Sant'Ambrogio, poi al campo sportivo Giuriati e in piazzale Loreto.