Libri nuovi, usati e antichi, è caccia alle rarità in saldo

Al Superstudio Più di via Tortona testi appena usciti accanto a chicche d'antiquariato, fumetti e mostre

Il cuore del libro batte al Superstudio Più di via Tortona 27 dove oggi si tiene l'ultima giornata del Salone della cultura, aperto ieri. Lo spirito dell'iniziativa è lanciare il never ending book, ossia il volume che non va mai al macero e, in questa prospettiva, nelle sale si può trovare un po' di tutto. Titoli di recentissima pubblicazione accanto a testi antichi o irreperibili. Pagine usate accanto a mostre e laboratori che da sempre hanno dimostrato grande appeal sul pubblico.

Un modo come un altro per dare fiato a un segmento un po' colpevolmente trascurato dal pubblico e decisamente diverso dai tradizionali appuntamenti, affollati di presentazioni e dibattiti che si concludono con uno sconfortante zero alla voce vendite per i motivi più diversi. Oggi invece al Salone non si assisterà a colloqui ma si potranno solo sfogliare i libri e comprarli a un prezzo decisamente appetibile. Un euro per l'usato e cifre concorrenziali per il nuovo o per quei volumi usciti dal catalogo e dalle ristampe. Quelli, per intenderci, ai quali magari si è lungamente data la caccia purtroppo senza esiti confortanti sia nelle librerie sia sul web. Naturalmente, l'ingrediente primario sarà la pazienza di frugare sugli scaffali e sui tavoli disponendo di tempo sufficiente.

I generi sono i più diversi e abbracciano la fumettistica e i titoli per l'infanzia, la saggistica e la letteratura. A Superstudio Più ha garantito la presenza anche l'Alai - Associazione librai antiquari italiani - che si presenta assieme all'Ilab - International league of antiquarian booksellers - per dimostrare che tutto è possibile. Perfino collezionare e portarsi a casa un testo d'epoca che non sia soltanto italiano.

Se l'obiettivo dichiarato dagli organizzatori, in primis Matteo Luteriani editore di Luni, è quello di aumentare il numero dei lettori oggi in preoccupante calo nello Stivale, la certezza sono i laboratori didattici che hanno richiamato larga parte dei 60mila visitatori che questa manifestazione d'inizio d'anno ha richiamato in passato. Gli appuntamenti saranno dedicati alla calligrafia, al fumetto, ai gioielli di carta, all'incisione e perfino a libri creati sul momento. Anche stavolta Xerox e Mediagraf offrono la possibilità di stampare gratuitamente il proprio libro.

Parallelamente alla kermesse libraria, si potrà vedere la mostra dedicata al pedagogo, scrittore e medico polacco Janusz Korczak che comprende 26 pannelli di immagini con il racconto che egli ha lasciato, dopo aver seguito 200 bambini dell'orfanotrofio del ghetto di Varsavia deportati a Treblinka. L'imminente ricorrenza della Giornata della Memoria, di domenica prossima viene così celebrata da questa esposizione che si aggiunge alle 40 fotografie originali scattate da Folco Quilici negli anni Sessanta durante i suoi viaggi in giro per il mondo.