Liceo Enrico Fermi, progetto collaudato

Fin dal '58 il percorso formativo verso la maturità scientifica ruota attorno all'unicità dello studente

Quando si è bambini non si vede mai l'ora di raggiungere l'adolescenza, un periodo pieno di novità, di divertimenti, di cambiamenti, di mutamenti anche fisici; e anche di responsabilità. Una volta varcata la soglia, infatti, ci si rende conto che i tempi del «gioco» sono finiti: ora si fa sul serio. Non è sicuramente semplice trovare la chiave giusta per affrontare il momento. La famiglia ha un ruolo preponderante di supporto e di guida verso l'età adulta, ma anche la scuola ha la sua responsabilità, specialmente nel preparare la persona e nell'accompagnarla, tenendola per mano, nel mondo del lavoro.

Ecco perché è fondamentale garantire all'allievo il riconoscimento della sua individualità.

Il Liceo paritario Enrico Fermi di Milano, fondato nel 1958, propone, ad esempio, un progetto educativo che parte da un percorso formativo che prevede, come epicentro, l'unicità di ogni studente. Sulla base del riconoscimento del rapporto che ogni ragazzo ha con il sapere, il Liceo Enrico Fermi pone ogni studente nelle condizioni di apprendere e acquisire conoscenze e competenze previste dagli ordinamenti ministeriali per il conseguimento del tanto sospitato diploma di liceo scientifico.

Una sorta di sfida o, meglio, una scommessa è quella di verificare la possibilità, per ogni soggetto, di procedere nella propria formazione partendo dal concetto che nessuno, sia esso insegnante, genitore o psicologo, possa sapere che cosa sia meglio per il soggetto.

Ecco perché questo progetto proposto dal Liceo Fermi si fonda sul rispetto delle regole a garanzia del diritto di ognuno di lavorare per la propria formazione e, soprattutto, che non sovrasti la persona. Dunque, con serietà e impegno, i ragazzi dovranno affrontare il nuovo anno scolastico con la stessa passione che sia il corpo insegnanti, sia il preside Giuseppe D'Arrigo (che vanta un'esperienza più che ventennale nello storico istituto) metteranno nell'affrontare il rapporto quotidiano e costante con dei ragazzi che alla scuola chiedono un ritorno dell'investimento di energie e un riconoscimento della propria personalità.

Del resto, il Liceo Enrico Fermi pone il sapere come terzo elemento, nella relazione tra docente e discente, per creare la condizione di una didattica efficace che garantisca un successo formativo, con la consapevolezza che la relazione tra insegnante e studente debba essere asimmetrica, essendo il primo un educatore e il secondo un adolescente.

Dopo aver individuato i desideri di quest'ultimo, le sue condizioni e la sua posizione, i percorsi variano all'interno dell'attività formativa, nel rispetto dei primi, al fine di mantenere una rotta comune verso il raggiungimento della maturità a conclusione di un percorso scolastico educativo a 360 gradi.