L'imam dei martiri rovina il Ramadan

Sembra proprio che l'Islam milanese non riesca a tenersi fuori dalle polemiche. Il caso che accende di nuovo i riflettori sulle «moschee» cittadine - alla fine di un mese di Ramadan filato via liscio come l'olio - è la partecipazione alla festa di rottura del digiuno (ieri all'Arena civica) di un personaggio dal profilo ideologico quantomeno discutibile, lo Sheykh Riyad Al Bustanji. E la Comunità ebraica preoccupata chiede al sindaco di prendere le distanze.