L'INDISCREZIONEIl radicale Cappato «spinge» la Bonino super-controllore

Per salvare Expo «non basta aggiungere fantomatiche task force anticorruzione» come propone il governo né «individuare figure «che non abbiano contatti con la Lombardia» come chiede la Regione. Il Marco Cappato, unico consigliere comunale dei Radicali a Palazzo Marino, ieri ha sollecitato un'assunzione di responsabilità da parte di istituzioni e politica, «non ci si può caricare sulle spalle di Giuseppe Sala la gestione e controllo». E forse pensa a un ruolo da supercommissario per Emma Bonino, ministro degli Esteri nel governo di Enrico Letta, che da ministro nel 2008 si impegnò molto sulla candidatura di Milano.