La linea verde di Forza Italia «Mutua per animali e parchi»

Exploit per gli animalisti azzurri con Comazzi e Brambilla Gelmini: «Vittoria probabile, da Milano lo sfratto a Renzi»

Alberto Giannoni

Una mutua per le cure veterinarie, un nuovo regolamento a tutela degli animali, altre cento aree cani nei parchi. Ambientalisti e animalisti di Forza Italia hanno riempito una sala delle Stelline per presentare le loro proposte e lanciare un sogno: un «central park» anche a Milano. E a 50 giorni dal voto (4 mesi dopo il loro ultimo incontro, sempre in corso Magenta) hanno dimostrato di essere tanti, coesi e motivati. «Una comunità», l'ha chiamata Gianluca Comazzi, consigliere comunale e candidato, ex garante degli animali e padrone di casa insieme all'ex ministro Michela Vittoria Brambilla e alla capolista Mariastella Gelmini.

La leader dell'area animalista azzurra ha ricordato le riforme dei due governi Berlusconi, che avevano introdotto e poi inasprito le pene previste per delitti ai danni degli animali. Tutto un lavoro - ha spiegato - a rischio con l'esecutivo attuale. Ha proposto l'abbassamento dell'Iva su farmaci per animali e prestazioni veterinarie soprattutto un sistema che preveda aiuti per i proprietari di animali che debbano affrontare spese veterinarie e non siano in condizioni di sostenerle. «Lo faremo anche a Milano - ha promesso - Chi non ha possibilità deve avere un aiuto».

È stato calcolato che il 40% delle famiglie possiede un animale. È facile intuire la rilevanza numerica del target a cui si rivolgono queste idee e sensibilità. Un popolo di milanesi cui intende dar voce Comazzi, dopo 5 anni di lavoro da garante con la giunta di Letizia Moratti e un mandato all'opposizione con qualche soddisfazione (vedi dimissioni del vicesindaco Ada Lucia De Cesaris). Comazzi ricorda, dell'era Moratti, la realizzazione del parco-canile al quartiere Forlanini (prima c'era solo una inadeguata struttura via Lombroso), le 300 aree cani realizzate e il gran lavoro contro lo sfruttamento degli animali nell'accattonaggio. «Noi l'avevamo debellato - ha detto- e oggi è stato tutto vanificato». «Pisapia ha fallito - ha aggiunto - e Beppe Sala è in continuità con Pisapia. Gli assessori saranno gli stessi. Non hanno fatto progetti e in tante piazze hanno tagliato alberi inutilmente».

Il verde è l'altro pilastro nei programmi. C'è la richiesta di cura e manutenzione dei parchi. Ma non solo. Anche l'idea di un «central park» capace di dare un volto nuovo alla città. «Anche questa è la nuova classe dirigente di Forza Italia» ha detto l'assessore regionale Valentina Aprea. Non è mancato il sostegno di Andrea Mandelli, responsabile di Forza Italia per le professioni. E dei sindaci di Corsico e Assago, Filippo Errante e Graziano Musella.

Mariastella Gelmini, capolista, ha rivelato che sente aria di rimonta: «Dobbiamo convincere indecisi e sfiduciati. Renzi ha paura e ha cercato di allontanare il voto. Ma alle furbate rispondiamo con l impegno. Il popolo di Forza Italia c'è. Con Stefano Parisi e il centrodestra unito manderemo l'avviso di sfratto a questo governo».