L'Italia dell'hockey torna all'Agorà

Dopo 8 anni la nazionale si ritrova al palazzetto milanese per un doppio incontro amichevole con la Polonia

Il grande hockey riscopre Milano. La voglia di ghiaccio dei milanesi e il momento favorevole dell'Hockey Milano rossoblu hanno creato un clima di grande entusiasmo e la federazione ghiaccio è stata «quasi costretta» ad accontentare le tante richieste che volevano rivedere bastoni e disco all'ombra della Madonnina. E allora ecco un doppio confronto ravvicinato, dopodomani alle 18,15 (diretta Raisport 2) e sabato alle 18,30 all'Agorà contro la forte Polonia, non solo diretta concorrente dell'Italia ma anche organizzatrice a Cracovia dei prossimi Mondiali di Divisione 1-Gruppo A (19-25 aprile).

Non poteva sperare di meglio il Blue Team, in una grande sfida visto che la Polonia è già stata avversaria dell'Italia a novembre nell'«Euro ice hockey challenge» in Ungheria per la prima uscita stagionale degli azzurri. È finita 3-2 con un successo di misura del team polacco sugli azzurri in una gara molto combattuta e bella anche sotto l'aspetto tecnico.

Il doppio test della nazionale è stato voluto dal settore hockey della Fisg e dal nuovo staff azzurro per permettere all'Italia di perfezionarsi contro Austria, Slovenia e Slovacchia, paesi dalle grandi tradizioni, forti team e quindi test più che attendibili per le aspirazione dei nostri hockeisti verso l'importante Challenge di Vienna del 6-8 febbraio.

«Sono entusiasta di disputare con il Blue Team due partite contro la Polonia. Milano è una città importante per l'hockey ed è la piazza giusta per dare visibilità all'Italia grazie alla grande passione del pubblico milanese - esordisce il tecnico italiano Ivano Zanatta -. Le due amichevoli sono fondamentali per accumulare esperienza. Contro la Polonia servirà grinta e determinazione perchè i polacchi usano molto la fisicità e grazie anche alla supervisione di un grande campione del passato come il russo Slava Bykov, sono cresciuti molto». Tommaso Teofoli, consigliere federale, spiega: «Vogliamo testare il maggior numero di giocatori e tutti avranno la possibilità di giocare questa doppia sfida. Alcuni atleti che abbiamo portato in Ungheria hanno dovuto declinare l'invito per impegni di club. Stiamo allargando i giocatori da testare per disporre un'ampia lista in cui scegliere gli atleti per i Mondiali».

La nazionale mancava da Milano dal 9 febbraio 2006 quando si giocò in preparazione delle Olimpiadi di Torino un appassionante incontro con il Kazakhistan e ora contro la Polonia tutto il tifo dell'Agorà sarà per il portiere di casa, il concittadino Alex Caffi, unico «milanese» convocato tra i tanti valligiani di Egna, Cortina, Asiago, Val Pusteria, Vipiteno, Bolzano e Appiano. Ma l'Agorà servirà anche a celebrare il momento d'oro dell'Hockey Milano, attualmente quarto in classifica cpn 44 punti alle spalle di Val Pusteria (48), Asiago (48) e Rittner Bolzano (46) e già qualificato per la final four di coppa Italia che si terrà proprio sul ghiaccio bollente dell'Agorà. I prezzi dei biglietti sono popolari: entrata per entrambi gli incontri 15 euro (ridotto 8); biglietto per singolo incontro 10 euro (ridotto 5). E le tribune saranno piene grazie al proselitismo dell'Hockey Milano nelle scuole che invaderanno l'impianto con la loro partecipazione e il tifo sfrenato.