Lite per la ragazza, accoltellato dall'ex

L'avvenenza di Ambra P. - 22enne italiana residente a Vimodrone - dopo quanto accaduto sotto casa sua venerdì notte, è ormai una certezza, un fatto consolidato. Non capita spesso oggigiorno, infatti, che dei giovani arrivino ad aggredirsi, sfiorando per un pelo la morte, per amore di una donna. E invece è andata proprio così: Franco D. R., il 28enne attuale fidanzato (nonché collega di lavoro) della ragazza, è finito al San Raffaele in prognosi riservata, con una coltellata di 25 centimetri di lunghezza sul torace. Mentre l'ex della ragazza - Davide T., 34 anni - è stato arrestato insieme al suo amico Giuseppe L., un 39enne con piccoli precedenti alle spalle. I due, accusati dai carabinieri della compagnia di Sesto San Giovanni di tentato omicidio in concorso, si trovano ora nel carcere di Monza. Il coltello che hanno usato durante l'assalto al povero Franco, però, non è stato ancora ritrovato.

Secondo il racconto dei carabinieri, tutto inizia intorno alle 3 di notte in via IV novembre, a Vimodrone. Ambra viene accompagnata a casa da Franco. Da poco si è lasciata con Davide e lui continua a tempestarla di telefonate, la ragazza è un po' spaventata e si preoccupa: non se la sente di andare in giro da sola, soprattutto quando è buio. Davanti a casa sua c'è un locale e, mentre si salutano, Ambra e Franco non fanno quasi caso ai due giovani uomini che li raggiungono, ma quando si avvicinano la ragazza li riconosce immediatamente: uno è proprio il suo ex, Davide, l'altro è il suo amico Giuseppe.

Davide, come spiegheranno poi i militari, accusa Franco di aver preso il suo posto nel cuore di Ambra e l'amico gli dà man forte. Franco si difende, ma dalle parole Davide e Giuseppe passano in fretta ai fatti e gli mettono le mani addosso. Il 28enne tenta strenuamente di difendersi, davanti agli occhi atterriti di Ambra che non può fare nulla per aiutarlo, poi all'improvviso cade a terra con un urlo, mentre si preme la mano sul torace; con un gesto fulmineo uno dei suoi due aggressori, Davide o Giuseppe (la dinamica del ferimento è ancora in fase di ricostruzione), ha estratto un coltello e lo ha colpito al busto. I due quindi fuggono, abbandonando lì il ragazzo privo di sensi e Ambra in preda all'angoscia.

Qualcuno chiama un'ambulanza e sul posto arrivano anche i carabinieri. Trasportato in gravi condizioni al San Raffaele, l'aggredito è stato operato all'addome ma resta ricoverato in prognosi riservata.

Nel frattempo i militari interrogano la ragazza motivo del contendere. La giovane, dopo qualche comprensibile perplessità, non può che puntare il dito contro Davide e Giuseppe. Quando gli investigatori rintracciano la coppia di amici è già mattina. E scattano le manette.