La Lombardia ora si gusta in treno

Dai laghi a Bergamo, da Mantova al Sacro Monte di Varese: i nuovi itinerari seguono le rotaie

«Passò rasente i vagoni, offrendo caffè e latte a qualche viaggiatore». Come scordare «All'ombra delle fanciulle in fiore», al foglio in cui Marcel Proust descrive la giovane contadina che alla sosta nei pressi del bosco di Roussainville porta la brocca del latte per ristorare i passeggeri! Solo per quella fermata valeva la pena prendere il treno, il convoglio magico, simbolo di romanticismo e di rivoluzione che ancora oggi corre su due binari: della meraviglia e della pace.

Lo ritiene anche Trenord che rinfocola il pacchetto «Free Time», un carnet di tragitti attraverso la Lombardia, dove il viaggio è spazio di conoscenza del paesaggio momento dopo momento. «Vogliamo far gustare a turisti e lombardi questa terra centimetro per centimetro nei suoi vari aspetti: gastronomico, culturale, geofisico» racconta Stefano Fausti, direttore marketing di Trenord. Dal lago Maggiore a quello di Como a quello d'Iseo, fino alle città d'arte quali Bergamo, Cremona, Mantova oppure l'alveo del Pavese, dalla Valtellina alla Valcamonica, Trenord copre la regione con 2200 treni al giorno.

«Ci siamo posti come mezzo di raccordo tra le realtà del territorio, stipulando intese con istituzioni e società, in modo che con un biglietto di una trentina d'euro si possa raggiungere una località del lago di Como, fare un giro in barca e pasteggiare. Per i ragazzi sotto i 14 anni, la cifra arriva anche a venti euro». Distanze di un giorno che raccontano un'era di questa terra e che col tempo, in vista di Expo, potrebbero diventare anche di un intero week end, su un treno non comune ma apposta allestito.

Potrebbe arrivare anche un Lumbard Express come il mitico Orient? «E' una possibilità che non escludo. I primi biglietti comperati a Malpensa dai turisti per conoscere i laghi hanno già creato molta soddisfazione. Abbiamo garantito la puntualità degli appuntamenti e una buona qualità nel servizio. Per il pernottamento dovremo stipulare altri accordi con le associazione, ma tutto è in evoluzione».

Quali gli itinerari più belli? Mantova è una città splendida e non proprio vicina a Milano; ci sono alcuni angoli della Valtellina che costituiscono veramente una sorpresa, così come tutta la sponda del lago d'Iseo percorsa dalla linea ferroviaria. «Ancora per qualche settimana il pacchetto di «Free Time» è disponibile solo nei fine settimana, ma a partire dalla seconda metà di giugno diventerà giornaliero. Si può acquistare a Malpensa, nelle stazioni di Cadorna e Garibaldi, oltre che in alcune biglietterie della società».

Giunta al secondo anno d'attivazione, l'iniziativa ha già diffuso la cultura del treno come un mezzo comodo e soprattutto rispettoso dell'ambiente, un'opportunità per spostarsi anche per chi non abita a Milano, ma vuole raggiungere il capoluogo per visitare la mostra di Modigliani a palazzo Reale partendo da qualsiasi centro della Lombardia, a soli 17 euro 50 per gli adulti e 50 euro per famiglia. Così anche per il museo della Scienza e della tecnologia, al costo di 12 euro per adulti, 8 euro per ragazzi e 35 euro per famiglia. Per ogni tour è sempre prevista una sosta in trattorie o luoghi di ristoro.

Forse non avranno il romanticismo della fanciulla proustiana con la brocca del latte, ma pare che la genuità di un pasto all'insegna della tradizione venga garantita.