Dopo l'osteria lo Zam apre pure il cinema

È arrivato anche il cinema nei centri sociali. Dopo la palestra del Cantiere e l'osteria dello Zam, lo stabile occupato in via dei Transiti ha aperto un cineforum con tanto di locandina e programmazione. A segnalarlo è il vice-presidente del Consiglio comunale e capogruppo di Fratelli d'Italia in Regione Riccardo De Corato. Che contesta subito agli anachici l'infrazione fiscale. E richiama all'ordine le Fiamme Gialle e, naturalmente, il Comune.
«Ovviamente non si emetteranno scontrini in questo cinema, così come sono esentasse il ristorante dello Zam e il centro fitness del Cantiere. Dov'è la Guardia di Finanza? E dov'è quel Comune che ha riempito di tasse i milanesi fino al collasso? Correggetemi se sbaglio: a Milano un commerciante che apre un'attività deve pagare tasse, bolli, permessi e il suo registratore di cassa viene continuamente esaminato dai controlli che puntualmente arrivano. Viceversa se un abusivo che non paga l'affitto e che non ha chiesto alcun permesso vuole mettersi sul mercato, non deve rilasciare scontrini, non deve pagare le tasse, non deve chiedere l'agibilità e non deve sottostare ai controlli dell'Asle e della Guardia di Finanza».
«Senza contare che i centri sociali - prosegue De Corato - neanche dovrebbero restare aperti, visto che in caso di occupazione abusiva di spazi da parte di più di dieci persone, è prevista la denuncia d'ufficio. Invece, di denunce e sgomberi, al momento non c'è traccia».