Lotto, fermati tre graffitari

Ma nel 2017 il fenomeno risulta in forte diminuzione

Fermati tre writer nella serata di mercoledì. Intorno alle 21.50 il personale della security di Atm e la polizia di Stato li hanno bloccati alla fermata di Lotto. Le guardie armate Atm sono riuscite a impedire la fuga dei tre writer bloccando le vie d'uscita e consentendo l'intervento delle pattuglie di polizia. I graffitari, due tedeschi e un lituano, sono stati visti dalla centrale operativa grazie al sistema di telecamere mentre entravano in galleria dalla banchina della stazione. La circolazione dei treni è stata subito sospesa ed è stato attivato un servizio sostitutivo con bus. I tre sono stati denunciati a piede libero per imbrattamento e interruzione di pubblico servizio. Inoltre per loro è stato emesso il divieto di avvicinarsi alla metropolitana per 48 ore, pena una sanzione di 300 euro.

«Grazie anche alla proficua collaborazione con le forze dell'ordine Atm riesce, attraverso le proprie persone e ai propri sistemi di sicurezza, a contrastare fenomeni sensibili e a salvaguardare il patrimonio dei suoi depositi e dei suoi mezzi», spiega l'azienda in una nota. Secondo i dati Atm, nei primi sei mesi del 2017 c'è stata una forte diminuzione dei casi: dai 98 del 2016 ai 50 nello stesso periodo del 2017; gli imbrattamenti completi sono passati da 48 a 33 e quelli parziali e sventati dalle squadre security da 50 a 17. Diminuiti (- 67%) anche i writer fermati: 8 tra gennaio e giugno di quest'anno rispetto ai 21 dnello stesso periodo dell'anno scorso. «In questo momento - conclude la nota - il numero di treni di Atm graffitati è quasi pari a zero». Aggiunge il dg Arrigo Giana: «La questione legata alla sicurezza e alla tutela del patrimonio aziendale è di importanza fondamentale per un'azienda come Atm». Entro la fine dell'anno le guardie lungo le tratte e nei possibili punti di accesso aumenteranno del 30 per cento.