Percorsi di luce in città: lo sguardo dei giovani nei video racconti

Presentata alla Triennale di Milano la quarta edizione del contest internazionale "Riprenditi la città, Riprendi la luce" organizzato da Aidi che avrà come protagonisti anche gli under 18. Sessanta secondi di cortometraggio per una lettura fresca, originale e non scontata per far crescere la "cultura della luce"

Si accende la luce sulla quarta edizione del video contest internazionale Riprenditi la città, Riprendi la luce, rassegna di cortometraggi organizzata e promossa dall’associazione culturale no profit Aidi - Associazione Italiana di Illuminazione in collaborazione con la Fondazione Triennale dove è stata presentata l'iniziativa.

Tante le novità presentate nel “tempio del design” milanese dai relatori, tra i quali Renato Galliano, direttore Economia Urbana e Comune di Milano, Margherita Suss presidente di Aidi, Alessandro Calosci produttore cinematografico, Marinella Patetta lighting designer, Gianni Forcolini docente del Politecnico di Milano, Diego Montrone presidente di Galdus di Milano, Roberto Mutti critico d’arte, Domenico Nicolamarino docente dell’Accademia di Brera.

Il concorso – che ha come protagonisti i giovani videomaker - chiede di rappresentare la luce nella sua quotidianità di spazio e tempo attraverso il loro sguardo attento e la loro sensibilità con l'obbiettivo di divulgare la “cultura della luce”, stimolare l’importanza che questo elemento riveste nella vita quotidiana e per conoscere e capire come, attraverso la luce, interagiscono con la città dove vivono, studiano o lavorano. Il video è lo strumento del racconto: un breve filmato di 60 secondi realizzato con qualsiasi strumento, video camere, smartphone e tablet. La partecipazione è gratuita e avviene inviando i video filmati al sito www.riprenditilacitta.it fino alla scadenza prevista per il 21 aprile 2017.

“Ringrazio gli sponsor e i partner del concorso – spiega Margherita Suss, presidente di Aidi, associazione culturale no-profit nata nel 1958 – che ci permettono di continuare a portare avanti questa iniziativa che rientra fra i nostri obiettivi più importanti, fra i quali quello di contribuire in modo significativo alla diffusione della cultura della luce. Per questo abbiamo voluto predisporre uno strumento di comunicazione immediato, capace di raggiungere i giovani e, da quest’anno, anche i giovanissimi in modo empatico, stando molto attenti al valore dei contenuti che saranno veicolati principalmente dalle scuole, dalle università e dai centri di formazione che hanno accettato con entusiasmo di collaborare al progetto e di promuoverlo all’interno delle loro sedi”.

Tante novità dunque, per questa edizione a tema unico, Luce e luoghi, al quale possono partecipare tre categorie di giovani: under 18, under 30, lighting designer under 35, per poter confrontare l’approccio differente delle diverse fasce di età e avere un palinsesto narrativo ancora più ricco e interessante. Aidi, consapevole che la cultura della luce deve iniziare proprio dai “giovanissimi”, in collaborazione con la Scuola professionale Galdus, ha infatti esteso la partecipazione al concorso agli under 18 coinvolgendo le scuole secondarie. Per i giovani di questa categoria anche il rapporto della luce con gli spazi del proprio edificio scolastico può diventare oggetto di riprese e di elaborazione dei video.

Per i giovani lighting designer mossi da una grande passione ma che spesso non hanno la possibilità di confrontarsi con progetti interessanti e sperimentarne il talento, iI concorso è un’opportunità per far conoscere il loro lavoro accrescendone la visibilità: devono raccontare nel video le varie fasi che caratterizzano un loro progetto relativo a un oggetto di arredo - illuminazione.

Il concorso, pur avendo una dimensione internazionale parte da Milano e si concluderà a maggio a Firenze, città che ne rafforza e sottolinea il valore culturale. I premi (9 in totale) saranno assegnati a quei cortometraggi che metteranno in evidenza la migliore panoramica, estetica, potenzialità emotive e tecniche di illuminazione notturna. Particolare attenzione sarà data alla qualità della presentazione dei lavori. Tre le categorie dei premi: La luce e i giovani under 18, La luce e i giovani under 30, La luce e i lighting designer under 35. Per la prima categoria i due vincitori (il 1° e il 2° classificato) riceveranno rispettivamente un buono di 500 euro da spendere in libreria e un iPad il primo, un buono di 200 euro e un iPod il secondo. Per la seconda categoria il primo classificato sarà premiato con 2.000 euro e il secondo con 1.200 euro. Per la terza categoria è previsto un unico vincitore che riceverà 2.000 euro. Quattro premi speciali di 1.000 euro ciascuno: Premio speciale della giuria, Educare alla cultura, “Luce e Teatro, Energy Saving).

I filmati saranno valutati da una giuria formata da esponenti del mondo della luce e della cultura: premiazione il 21maggio a Firenze con una cerimonia a Palazzo Vecchio.

Giurati di questa IV edizione, oltre a Margherita Suss, sono Alessandro Calosci, produttore cinematografico, Marco Filibeck, lighting designer del Teatro alla Scala, Marinella Patetta, lighting designer, Alessandra Reggiani, lighting designer, Nicoletta Gozo, responsabile per Enea del Progetto Lumière, Claudio Bini, consigliere Aidi, Domenico Nicolamarino, docente all’Accademia delle Belle Arti di Brera, Carla Balocco, docente all’Università di Firenze, Diego Montrone, presidente di Galdus, Gisella Gellini, docente di light art al Politecnico di Milano, Marco Frascarolo, progettista di illuminotecnica e docente all’Università di Roma 3 e Roberto Mutti critico d’arte.

L’iniziativa è organizzata grazie al contributo economico di aziende leader che operano nel campo dell'illuminazione, Cariboni Group, Enel Sole, Gewiss, Performance in Lighting come “Sponsor Gold”, Clay Paky e Neri come “Award Supporter”, iGuzzini, Iren e Osramcome “Sponsor Silver” , Dga e WeltElectronic come sponsor tecnici.

Per il valore del messaggio e delle tematiche coinvolte anche questa nuova edizione delconcorso ha il patrocinio e l’appoggio di importanti istituzioni e università come Enea, Cnappc (Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori), Assil (Associazione dei produttori di illuminazione), Apil (Associazione dei professionisti dell’Illuminazione), Regione Lombardia, Regione Toscana, Comune di Milano, Comune di Firenze, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Accademia delle Belle arti di Brera, Università di Firenze, Confindustria e Confcommercio di Firenze, Ordine degli ingegneri e degli architetti di Firenze. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Toscana Film Commission, Scuola Professionale Galdus, Istituto italiano di fotografia, Ada (Associazione donne architetto) e Showlight, evento internazionale dei lighting designer dello spettacolo. Media partner dell’iniziativa Radio Subasio, la rivista LUCE e Luxemozione, blog dedicato all’illuminazione.