Da luglio aperto per ferie Le serate da non perdere

Diciotto appuntamenti dal 6 luglio al 6 settembre Il ciclo completo dedicato alle sinfonie di Beethoven

Michela Traina

È dal 2012 che alla Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi non espongono il cartello «chiuso per ferie». Così, anche per questa estate, all'Auditorium di Largo Mahler, si potrà ascoltare della musica di qualità, dal vivo, di generi diversi, a prezzi contenuti. Sono ben 18 gli appuntamenti estivi, fissati dal 6 luglio al 6 settembre, e divisi in tre cicli differenti: le nove sinfonie di Beethoven (eseguite in cinque date); la storia del jazz (6 concerti); la Danza del mondo (6 esibizioni). Il tutto, suggellato da uno spettacolo di chiusura. Vediamo, nel dettaglio, i singoli segmenti.

Quello con il ciclo completo delle sinfonie composte dal genio di Bonn è un appuntamento quasi storico, vista che l'esecuzione dei 9 capolavori sinfonici manca, a Milano, dagli anni '80. Interessante la direzione dell'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi affidata allo specialista Claus Peter Flor, nuovo direttore musicale de laVerdi, che qualcuno certamente ricorderà nella prima edizione di Capodanno della «Nona» de laVerdi (eravamo nel 1999). Un'occasione preziosa per ascoltare, in un ambiente informale, «rilassato», un pezzo di storia di musica classica. Si parte il 6 luglio con la Sinfonia n.1 in Do maggiore op. 21 e la n.3 in Mi bemolle maggiore op. 55 Eroica; il 9 toccherà alla Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore op. 60 e alla n.5 in Do minore op. 67; si prosegue il 13 luglio con la Sinfonia n. 6 in Fa maggiore op. 68 Pastorale e la n. 7 in La maggiore op. 92; il 16 protagoniste la Sinfonia n. 2 in Re maggiore op. 36 e la n. 8 in Fa maggiore op. 93. Gran finale il 19 luglio con la Sinfonia n. 9 in Re minore op. 125.

I prezzi variano dai 25 euro per singolo concerto a pacchetti da 100 euro per l'intero ciclo. Con 120 euro, invece, si ha l'accesso a tutte le rassegne.

Il secondo ciclo è «C'era molte volte il jazz», per mano del compositore e strumentista Alessandro Cerino, ideatore di un progetto che in sei date (dal 23 luglio al 10 agosto) affronterà un cammino, lungo tre secoli, che parte dalle prime espressioni della musica afro-americana, dal rag e il New Orleans alle nuove tendenze, passando per le contaminazioni. Oltre a Cerino e al suo gruppo, si esibiranno gli «All Stars» di Paolo Tomelleri, l'Emanuele Cisi Quartet, il Dilane Ferraz-Sergio Lavia Ensemble, il Daniela Panetta Quartet (prezzi da 15 a 25 euro).

Infine, La Danza in Musica è un ciclo che avrà proprio come protagonista la danza nelle sue multiformi declinazioni, insieme alla musica eseguita dall' Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi che l'accompagna.

Dal 15 agosto al 3 settembre si alterneranno, ad esempio, il Concerto di Ferragosto, dedicato al tango, i classici russi, fino al nostro Marenco e un omaggio a Paco de Lucia. Si chiude, il 6 settembre, con laVerdi, diretta da Massimiliano Stefanelli, affiancata dal gruppo cileno Inti Illimani Histórico per celebrare il 50° anniversario della fondazione. Tutti i concerti inizieranno alle 20.30.

Info : 02 - 83389.401/402/403

www.laverdi.org