L'ultima trovata ecologista «Chiudere il centro alle auto»

Il presidente Pd della commissione Mobilità Monguzzi «Area C non basta. Ma sulla chiusura Sala è timido»

Marta Bravi

Chiudere il centro alle auto. Un tuffo nel passato quello che propone il presidente della commissione Mobilità di Palazzo Marino Carlo Monguzzi Era il 1985 quando Carlo Tonioli chiudeva la Cerchia dei Navigli al traffico per tre ore al giorno, cinque giorni alla settimana. Bene, ora c'è chi ci riprova: «Il sindaco Sala è troppo timido su questo aspetto - ha spiegato Monguzzi (Pd)- ma io credo che bisognerebbe chiudere il centro alle auto. Era stato fatto 30 anni fa e aveva funzionato. Uniche eccezioni: i residenti e chi deve entrare per lavoro, chi entra in auto per diletto può tranquillamente rimanere fuori. Non bisogna far pagare per entrare, ma non far entrare. L'alternativa? Allargare area C». In sintesi: «Palazzo Marino sta prendendo dei provvedimenti seri, ma non bastano».

Così mentre i milanesi soprattutto i pendolari e chi è costretto a prendere la macchina per andare a lavoro, i commerciati e gli artigiani che con auto e furgoni lavorano si chiedono come faranno - i diesel euro 4 senza fap non potranno più circolare in centro dal 15 ottobre - c'è chi chiede di più.

Questa mattina intanto commercianti, artigiani, autotrasportatori incontreranno l'assessore alla Mobilità Marco Granelli per avanzare le loro richieste. Tradotto: deroghe per chi trasporta generi alimentari in mezzi non refrigerati, lo slittamento della fascia oraria vietata per il carico scarico, il differimento di un anno del divieto di ingresso per i diesel euro 4. Richieste che difficilmente troveranno grandi spiragli, come ha già annunciato il sindaco Sala: «La proposta di Area C era stata in gran parte discussa con i commercianti, io considero la nostra proposta sostanzialmente definitiva».

Anche le forze politiche preparano la loro battaglia contro il provvedimento antitraffico: la mozione presentata dal consigliere di Forza Italia Fabrizio de Pasquale chiede tra le altre cose la riapertura al traffico di piazza Castello durante la settimana, il termine dell'ingresso a pagamento ad area C alle 15, la revisione della zona 30 in Tortona Solari. Ma l'aspetto del provvedimento - la nuova Area C andrà in giunta il 4 novembre e diventerà attiva da febbraio - più criticato è l'introduzione del ticket per gpl e metano. Su questo punto è critico anche Monguzzi: «Abbiamo fatto una campagna di incentivazione a favore dei mezzi a gpl e metano dicendo che non inquinavano e adesso non possiamo penalizzare chi li ha comprati».

Come già annunciato il Comune cancellerà le strisce blu in centro per far posto a moto e biciclette già i primi giorni di gennaio. Sono 3651 i posti auto che gli uffici stanno passando in rassegna per decidere dove intervenire, ovvero cancellarne mille.

«A giorni» verrà firmato un accordo con l'Ospedale Maggiore per il cantiere della fermata M4 Sforza-Policlinico. E il prossimo mese arriverà il via libera per le talpe.

Commenti
Ritratto di centocinque

centocinque

Gio, 27/10/2016 - 12:51

la mamma degli imbecilli è sempre incinta (Longanesi)