La lunga notte delle confessioni

A sant'Eustorgio tra domani e sabato preti disponibili ad ascoltare tutti anche fino all'alba

Per molti è un'abitudine nata ai tempi della prima Comunione e mai perduta. Per altri, e non sono pochi, la Confessione si è persa nelle brume dei ricordi di infanzia. Faticano a mettersi in fila anche in questo tempo di Quaresima, i quaranta giorni che accompagnano alla Pasqua, quando i sacerdoti aspettano chi arriva almeno per una volta l'anno a raccontare i peccati. C'è chi non va perché non sa proprio come fare: che cosa sarà mai questa confessione diventata un oggetto misterioso? ci saranno formule da recitare? codici da rispettare? E le vie del Signore diventano meno infinite per futili motivi.

Anche per queste varie persone sono nate le «24 Ore per il Signore», iniziativa partita in Vaticano dal Pontificio consiglio per la nuova evangelizzazione e che ha avuto come primo testimonial papa Francesco: chi non lo ricorda inginocchiato al confessionale? Queste ventiquattr'ore interamente dedicate a Lui, che quest'anno sono i prossimi venerdì 4 e sabato 5 marzo, a Milano hanno il loro punto di riferimento nella basilica di sant'Eustorgio.Confessioni giorno e notte in Sant'Eustorgio. Senza formalità e senza preoccuparsi di come fare, solamente entrando in chiesa e cercando un sacerdote, si potrà raccontare ciò che pesa sul cuore o non va nella vita. Vale anche per chi non si è confessato mai, non conosce sacerdoti e magari ha un po' di pudore simile a vergogna. Si consoli pensando che ha predecessori importanti: Nicodemo, dottore della legge e membro del Sinedrio, andava di notte da Gesù per ascoltarlo, ma poi fu lui a difenderlo quando i farisei volevano farlo arrestare. C'è spazio (e tempo) per tutti, è il messaggio che arriva dalla parrocchia di don Giorgio Riva.

Accanto alle confessioni ci saranno frequenti momenti di preghiera più o meno silenziosa. Si parte venerdì 4 marzo alle ore 17 con la Via Crucis, le quattordici stazioni che ripercorrono i momenti della passione e morte di Gesù, seguita dall'adorazione della Croce. Alle 19 i Vespri. Sabato 5 marzo in sant'Eustorgio alle 7,45 la Messa con l'adorazione eucaristica, alle 9 le Lodi, alle 10 «Parole e musica», alle 11,30 «Misericordiosi come il padre», celebrazione della Parola guidata da monsignor Carlo Faccendini, alle 15 la coroncina della Divina Misericordia di santa Faustina Kowalska, alle 17 la Santa Messa. Momento molto importante la Via Misericordiae, che è in Sant'Ambrogio: venerdì 4 marzo alle 20,30 sarà il cardinale Angelo Scola a guidare la Via Crucis con partenza dalla basilica e arrivo al carcere di san Vittore, dove molti detenuti seguiranno idealmente il cammino e la preghiera.Infine, c'è l'apertura speciale garantita alla Barona dai Padri agostiniani del Santuario di Santa Rita, in via Santa Rita da Cascia: anche quest'anno la chiesa rimarrà aperta dalle ore 20,30 del 4 marzo alle ore 18,00 del 5 marzo. Davvero ventiquattr'ore per il Signore.SCot