«Lupi ora è il miglior candidato possibile»

«Il centrodestra non può essere rottamato perché è morto».

Nicolò Mardegan (32 anni, perché di questi tempi la data di nascita è diventata fondamentale) è il coordinatore cittadino di Ncd.

Silvia Sardone ha torto?

«Come Pietro Tatarella credo che il merito di una classe dirigente non passi dall'età. Ma un minimo di rinnovamento serve».

Forza Italia, Lega e Fdi si sono trovati. Ma senza di voi.

«Non possiamo ripartire da dove abbiamo perso quattro anni fa, ma da un cantiere delle idee, dai circoli, dai comitati di quartiere. Su questo si cementa l'alleanza».

Quanto allargata?

«A tutti quelli che governano insieme la Regione e che lavorano uniti in Comune e nelle Zone».

E tutte le polemiche?

«Si a Fi e alla Lega, no all'Ncd. Si a Ncd e Fdi, no alla Lega di Salvini. Ma sì Lega di Maroni. Finiamola».

Ma un programma si costruisce partendo dalle alleanze.

«La gente è furibonda con Pisapia che è stato una disgrazia di sindaco, ma anche con noi».

Finché Ncd sta con Renzi, la Lega non vi vuole. Lei chiede ad Alfano di lasciare il governo.

«Mi sono fatto trascinare dal mio essere sempre stato di destra, ma oggi dico di lasciar perdere e pensare solo a Milano. Che deve essere uno Stato nello Stato».

Che cosa significa?

«Che alla Lega dico che non possiamo regalare Milano a Renzi. Da qui deve ripartire il centrodestra per tornare al governo».

Formigoni dice che Forza Italia escludendo voi di Ncd si piega alla Lega e augura sconfitta.

«C'è una dialettica, ma il modello del centrodestra in Lombardia funziona. E lo ha creato Formigoni governando con la Lega».

In Ncd «c'è stanchezza per una linea politica troppo spesso subordinata agli ordini di Renzi». Lo ha detto e scritto lei.

«A Milano nessuna ambiguità, siamo assolutamente alternativi a Pisapia e al centrosinistra».

Lei si è chiesto «chi sta vendendo anima e idee al potere». Ce l'ha con chi siede al governo?

«Destra e sinistra non sono morte, sono due visioni ben diverse: a destra l'uomo, a sinistra lo Stato». Renzi è sinistra, noi destra».

Ncd accetterebbe Matteo Salvini candidato sindaco?

«La sua partita non è più per Milano, ma per correre da premier».

Il vostro programma?

«Togliere le tasse, viabilità, un legge per la casa che spazzi racket e centri sociali che fomentano gli abusivi. Aiutare imprese e famiglia perché a Milano ci sono più morti che nati. E Majorino è stato un assessore contro la famiglia».

Lupi era il vostro candidato.

«Non era. Maurizio Lupi è il miglior candidato, soprattutto adesso che non è più ministro».

E Gabriele Albertini?

«Un grande. Si è messo a disposizione di Ncd. Viene nei mercati e scatena grande entusiasmo».

Non potrebbe essere lui?

«Credo voglia mettere a disposizione la sua esperienza, ma passare il testimone a Lupi. L'allievo».

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Ritratto di centocinque

centocinque

Lun, 13/04/2015 - 09:26

MAI con NCD