MacMahon, De Pasquale: «Se taglia gli alberi denuncio Maran»

Il consigliere Pdl Fabrizio De Pasquale contro la proposta dell'assessore Maran e Atm di abbattere 180 olmi per evitare le continue manutenzioni dei binari e il rallentamento dei tram

«Dove sono finiti gli intellettuali e gli artisti che scendevano in piazza e raccoglievano firme quando la giunta di centrodestra voleva tagliare qualche albero in piazzale Lavater o piazza Novelli?».

Il consigliere Pdl Fabrizio De Pasquale sottolinea provocatoriamente il silenzio che circonda il caso di via Mac Mahon: l'assessore alla Mobilità Piefrancesco Maran e Atm hanno già illustrato alla zona 8 il piano per evitare le continue manutenzioni dei binari e il rallentamento dei tram.

Prevede l'abbattimento di 180 alberi, due chilometri di olmi che crescono da cinquant'anni in doppio filare lungo la via. «Se intendono proseguire si questa linea - avverte De Pasquale - denuncerò alla polizia forestale l'assessore Maran e il presidente di Atm».

Il centrosinistra faceva la barricate quando l'ex sindaco Moratti era costretta a far abbattere qualche albero in città per realizzare infrastrutture. Ma ora Maran ha ammesso che quando si governa ci si trova a fare delle scelte drastiche, come il taglio dei 180 alberi che sembrerebbe inevitabile, perchè le radici deformano il manto stradale, rallentano il passaggio dei mezzi da piazza Diocleziano a Pompo Castelli.

«Ci sono alternative - è convinto invece il consigliere Pdl - come sollevare i binari di 10 centimetri creando una soletta che li metta al riparo dalle radici. Appena il caso arriverà in Commissione comunale dovranno battere in ritirata».