Per Malpensa meglio la A4 e usare il check-in elettronico

Da sabato la chiusura di Linate per tre mesi di lavori. Ecco come evitare sorprese. Utilizzare i treni (uno ogni 15 minuti) e arrivare molto in anticipo. Alitalia la compagnia più coinvolta dal trasferimento

Al call center della Sea (02-232323) telefona molta gente preoccupata dalla necessità di imbarcarsi a Malpensa che da sabato per tre mesi sostituirà l'aeroporto di Linate, chiuso per lavori. Chi chiama è abituato ai tempi e ai percorsi dell'aeroporto cittadino che già conosce e teme le incognite di un grande scalo intercontinentale, dove tutto rischia di essere più complicato.

Il consiglio principale sul quale insistono gli operatori è di arrivare in aeroporto con ampio anticipo, per essere in grado di assorbire ogni rischio di ritardo. Suggeriscono due ore, due ore e mezza; se poi sono tre, meglio ancora. Del resto va ricordato - l'attesa in aeroporto può trasformarsi in un piacevole passatempo: i duty free e la lunga serie di vetrine di articoli di lusso sono la più grande concentrazione di offerta commerciale di alto livello di Milano, seconda solo al quadrilatero della moda.

Essere in anticipo, dunque. Arrivare preferibilmente in treno che garantisce tempi standard munirsi di carta d'imbarco elettronica per sveltire le pratiche di ceck-in, usare se possibile solo bagaglio a mano. Chi non vuole rinunciare all'automobile è meglio se utilizza la più sgombra autostrada A4 Milano-Torino, rispetto alla Milano-Laghi, più trafficata e più a rischio code. Chi usa la A4 nella tratta Milano-Marcallo per poi servirsi di un parcheggio Sea-ViaMilano, avrà il pedaggio autostradale rimborsato. I parcheggi sono e saranno sotto pressione, meglio prenotare (www.viamilano parking.eu).

Sono stati potenziati i collegamenti, ci sono più corse di bus, mentre i taxi, con singolare tempestività, hanno da poco aumentato le proprie tariffe: da Milano città a Malpensa, o viceversa, il prezzo è di 95 euro. Da sabato funzionerà anche un servizio collettivo di taxi sharing: in stazione Centrale e in via Gattamelata sarà possibile condividere la corsa con altri clienti sconosciuti e poi dividere con loro il pagamento. Il servizio però è ancora un po' misterioso, visto che ieri sia al radiotaxi 8585 sia allo 020202 del Comune cadevano dalle nuvole. Più informato il call center Sea.

Per quanto riguarda il treno, da Cadorna e da Centrale non cambieranno gli orari del Malpensa Express (quattro collegamenti all'ora, due per ciascuna stazione), ma saranno potenziati i convogli esistenti: saranno offerti ogni giorno 18.500 posti in più, dagli attuali 39mila posti (le corse sono 146) a quasi 58mila, con un incremento del 47%.

A Malpensa sono attesi 115mila passeggeri al giorno. Trenord è pronta a intervenire nel caso in cui tutto questo non bastasse e sono già state individuate delle tracce aggiuntive. Potenziati anche i servizi di biglietteria: la corsa semplice costa 13 euro, ma il biglietto di andata e ritorno valido 30 giorni fatto online ne costa 20, con un risparmio del 25% circa. Il treno è il mezzo più adatto per raggiungere Malpensa sia per la puntualità (superiore al 90%), sia per il contatto con i bagagli che invece nei bus si perde perché vengono collocati nella stiva e c'è il rischio che all'arrivo qualche mano svelta se ne impossessi.

La compagnia aerea più interessata all'operazione Bridge è Alitalia che a Linate è di gran lunga il primo operatore con il 65% degli slot: nei tre mesi di chiusura saranno trasferiti a Malpensa 200 voli al giorno, un affollamento che a qualcuno farà ricordare i tempi dell'hub. Ci saranno 9 frequenze andata e ritorno Malpensa-Roma, mentre altri quattro voli per la Capitale sono stati spostati a Bergamo (ma molta clientela sarà indotta a utilizzare il Frecciarossa). Chi dovrà imbarcarsi su altri voli Alitalia o dei partner skyteam (i voli intercontinentali AZ da Malpensa sono attualmente New York e Tokio) potrà effettuare il transito; ai clienti di Alitalia sono riservate 28 postazioni di ceck-in nell'area partenze del Terminal 1. Va ricordato che, per venire incontro ai disagi di tanti passeggeri, la compagnia ha previsto per tutti i soci del programma frequent flyer MilleMiglia il raddoppio dei punti assegnati per tutti i voli nazionali e internazionali da e per Malpensa e Orio al Serio da qui a ottobre. Anche Alitalia approfitterà della chiusura di Linate per provvedere all'ampliamento e all'ammodernamento della lounge.