Malpensa, sbarca un nuovo vettore

La «24Airways» vorrebbe partire con un servizio charter da febbraio. Giallo sulla cordata italiana dietro l'operazione

C'è un nuovo gruppo di capitani coraggiosi pronto a tuffarsi nella competizione con Alitalia- Etihad al Nord? La società esiste, si chiama «24Airways» e ha grandi ambizioni, una sede legale a Silea, provincia di Treviso. Si parla di un ufficio a Milano e una base a Malpensa, sia pure anonima. C'è un sito internet, che al momento ha solo belle immagini e uno slogan interessante: «Il trasporto aereo non è solo far volare un aereo». Un piccolo giallo.

I progetti che raccontano coloro che lavorano intorno alla società sono altisonanti, a partire dall'intenzione di partire a febbraio e godere della partnership operativa di Emirates . Più difficile dire se dietro le ambizioni vi siano solidità e relazioni. Il capitale sociale dichiarato è di cinque milioni di euro. Non tanti per una società che intende aggredire il difficile mercato aereo, sia pure partendo con i charter. Non pochi se si pensa che società importanti e note del settore hanno capitale sociale intorno ai 4,5 milioni.

Parlava di sé in termini entusiastici il nuovo aspirante vettore in partenza con grande spirito di avventura alla conquista di Malpensa e del Nord Italia. «24Airways è una nuova compagnia aerea italiana basata sull'aeroporto internazionale di Malpensa. Grazie a una flotta di aeromobili di ultima generazione, 24Airways sviluppa una rete di collegamenti nazionali e internazionali da e per Milano Malpensa». E ancora: «Stile, tecnologia ed eleganza sono gli elementi principali che caratterizzano l'esperienza esclusiva sia a terra che in volo». Punta sul «prezzo innovativo». Come ispiratore cita Leonardo da Vinci: «Una volta che abbiate conosciuto il volo, camminerete sulla terra guardando il cielo, perché là siete stati e là desiderate tornare».

Siamo al Cathay Pacific Business Award 2015, che si è svolto nello scorso giugno in piazza Città di Lombardia, sotto il tetto del Palazzo della Regione. E con questa presentazione di sé «24Airways» figura tra i silver sponsor dell'evento, accanto a colossi come Ubi Banca e Lenovo, la catena di alberghi Mandarin Oriental di Hong Kong, e gruppi italiani come Gala Engineering, Acqua Lauretana, Giochi Preziosi, Sartoria Rossi. Insomma, sembra una società che vuol fare sul serio.

L'idea, dicono i rumors , è avviare una società tutta italiana, così da non incorrere nelle maglie delle autorizzazioni e non ripetere l'esperienza di Lufthansa Italia, inciampata negli ostacoli romani. La sponda, ancora una volta, sarebbe la Regione Lombardia: è qui che la versione riveduta e corretta di Alinord potrebbe trovare gli aiuti normativi per tentare di spiccare il volo.