Malpensa, in treno al Terminal 2

A dicembre sarà ultimato il collegamento che in futuro arriverà anche a Gallarate

Dall'11 dicembre, data di avvio dell'orario ferroviario invernale, sarà possibile raggiungere in treno anche Malpensa 2, il terminal utilizzato da Easyjet, sul quale transitano ogni anno oltre 6 milioni di passeggeri (sui 19 dell'intero scalo). Sarà quindi soppresso il bus-navetta che oggi fa la spola tra le due aerostazioni e tutti i treni in arrivo a Malpensa faranno entrambe le fermate. Per ora al terminal 2 è previsto il fine corsa; in un futuro ancora imprecisato l'infrastruttura proseguirà verso Gallarate.

Il cantiere è a buon punto e da settembre sono previsti i collaudi di tutti gli impianti. Il collegamento è lungo 3,6 chilometri, in parte in trincea e in parte in galleria a 8-10 metri sottoterra, il tempo di percorrenza sarà di 4 minuti. Si prevede che una volta a regime il nuovo collegamento verrà utilizzato da oltre il 25 per cento dei viaggiatori di Malpensa nel suo complesso.

L'investimento complessivo è di 115 milioni: 31 milioni sono a carico della Regione, 45 del ministero delle Infrastrutture, 23 dell'Unione europea e 16 saranno versati dalla Sea. Mentre la linea e gli impianti ferroviari vengono realizzati a cura di FerrovieNord, l'edificio della stazione, per un costo di 38 milioni complessivi, viene eseguito dalla società di gestione dell'aeroporto e sarà situato alla destra dell'attuale area Arrivi, su progetto realizzato dagli uffici tecnici della Sea.

Il nuovo scalo ferroviario si articola in quattro piani: il livello più basso (meno 10 metri) corrisponde alle banchine, quello intermedio (meno 5) è collegato alle strutture del terminale aereo e ospiterà biglietteria e servizi vari; i due più alti saranno destinati a nuovi parcheggi. Al piano terra, l'ingresso della stazione è caratterizzato da un ampio lucernario in cristallo che sprigionerà luce dall'alto. Per costruire la stazione sono stati necessari lavori di demolizione dei preesistenti parcheggi e la bonifica da ordigni bellici: in tutto sono stati demoliti 17mila metri quadrati di calcestruzzo, altrettanti di guaine di impermeabilizzazione, oltre a 1.500 tonnellate di strutture in acciaio.

La stazione ferroviaria non è l'unico cantiere che interessa Malpensa in questo periodo. Sempre al T2 si stanno realizzando i nuovi filtri di sicurezza, da completare entro l'anno, per una spesa di 5 milioni di euro. Anche in funzione di un allargamento della base di Easyjet che aumenterà la propria flotta qui basata da 18 a 21 aerei, sono stati migliorati e razionalizzati i banchi per il check in e sarà riqualificata l'intera area di riconsegna dei bagagli. I filtri di sicurezza sono stati spostati e sono cresciuti da nove a quattordici, più il passaggio per il fast track e per il personale; nove dei filtri sono dotati di tornelli d'accesso con lettura automatica della carta d'imbarco. Per i bagagli, sono in corso i lavori di sostituzione dei caroselli di riconsegna: i cinque vecchi sono stati sostituiti con quattro nuovi, più veloci e più capaci, dotati di nuovi sistemi di informazioni.

Anche al Terminal 1, quello principale, sono in corso importanti lavori di riqualificazione di tutta l'area degli imbarchi Schengen. Si tratta, in sostanza, della continuazione dei lavori che hanno interessato fino allo scorso anno l'area extra Schengen: dopo l'apertura del terzo satellite, l'architettura è stata completamente rinnovata con marmi chiari, nuovi colori e nuova illuminazione; il sistema dei controlli è stato inoltre spostato, consentendo a tutti i passeggeri di usufruire, indipendentemente dalla destinazione, dell'area commerciale. Ora il design aeroportuale che porta la firma di Gregorio Caccia Dominioni, viene esteso anche alle aree che erano rimaste alle piastrelle di graniglia del 1998. Già realizzata una nuova area commerciale, denominata Piazza del pop, dove sono presenti negozi di grandi marche, ma non quelle più pregiate, già ospitate nella Piazza del lusso. I lavori di restyling in corso che proseguiranno anche l'anno prossimo, comportano una spesa di 13,2 milioni.