Manager cinese morde finanziere: arrestata

Temeva di essere raggirata durante un controllo dei documenti

L'unica cosa certa è il morso, bello forte, rifilato da una manager cinese, parte di una delegazione accredita a Expo, alla mano di un militare della Guardia di Finanza. Diverse le versioni sull'accaduto che ha comunque portato al suo arresto. L'unica cosa su cui le parti concordano è sul quando, due giorni fa tra le 11 e le 12, e il dove, un capannone a Baranzate. Poi le versioni divergono. La donna, 38 anni, in Italia con un visto datato aprile 2015 proprio per partecipare alla manifestazione, sostiene di essersi trovati di fronte a uomini in borghese scambiati per malviventi e di aver per questo reagito. I militari replicano invece di essere entrati nel capannone «in precarie condizioni igieniche» in divisa perché sospettavano la presenza di prodotti a marchio Expo contraffatti. La cinese, insieme ad altri connazionali avrebbe cercato di filmare l'irruzione, i finanzieri l'avrebbero bloccata e ne sarebbe nata una «vivace» discussione conclusa appunto con il morso. Per questo è stata arrestata ed è comparsa ieri davanti al giudice per le direttissime che l'ha scarcerata, mentre il suo legale ha chiesto un rinvio al 1° luglio per studiare la causa. In quella data le parti si confronteranno e così finalmente si scoprirà chi e cosa ha causato il morso fatale.