Mannaia del Comune: alla linea 4 del metrò resta una fermata sola

Più che una metropolitana, una presa in giro. Il destino della linea 4, che dovrebbe collegare Linate a Lorenteggio, sembra segnato: una sola fermata, tra l'aeroporto e Forlanini, da dove i viaggiatori potranno prendere il passante ferroviario. Sarà il Cipe del 28 agosto a decidere, ma la linea di palazzo Marino sembra chiara: arrivare all'Expo senza il metrò 4. I tempi si allungherebbero di ulteriori tre anni: l'opera slitterebbe al 2018.
La ricostruzione è del Sole 24Ore: il Comune avrebbe deciso di puntare sulla linea 5, tralasciando il collegamento metropolitano che la città attende da tempo. E anche se si parlava ormai da mesi di un ridimensionamento della linea 4, l'orientamento è destinato a far discutere.
La giustificazione di Palazzo Marino è che l'opera non sarebbe strategica per l'Expo. «L'importante è garantire l'arrivo dei finanziamenti pubblici che renderanno possibile la costruzione della linea 4 per i prossimi anni. L'opera è strategica più per la città che per l'Expo» dice l'assessore ai lavori pubblici, Carmela Rozza. In realtà il collegamento con l'aeroporto di Linate è un'esigenza importante anche in vista del 2015. E in ogni caso, la linea 4 è stata inserita nel dossier di candidatura di Milano per l'Expo. Insomma, si tratta di una vera e propria decurtazione in corso d'opera di un progetto che la città attende.
La stazione di Forlanini, che dovrebbe collegarsi via metropolitana con l'aeroporto di Linate, in realtà non esiste ancora. Si tratterebbe di aprirla in via Negroli, ai Tre Ponti di viale Corsica. Il collegamento di una fermata non cambierà i destini della viabilità milanese. Gli sforzi rimangono totalmente concentrati nell'area intorno all'Expo, nella zona Ovest di Milano: il primo tratto della metro 5, da Bignami a Garibaldi, è già aperto, mentre il secondo tratto, da Garibaldi a San Siro, dovrebbe diventare realtà entro il 2015.
In vista di Expo nasce invece il Parco Vettabbia, tra Nosedo e Chiaravalle, all'interno di uno dei siti di maggior pregio del Parco Agricolo Sud. La direzione lavori sarà curata da Metropolitana milanese. Partono i lavori per l'area verde, 100 ettari e oltre 30.800 nuove piante per Expo (l'inaugurazione prevista nel 2015), oltre 4 km di piste ciclabili. Vettabbia nasce come intervento di compensazione ambientale del depuratore di Nosedo. Prevista la realizzazione di aree a bosco connesse tra loro, di un frutteto con specie botaniche in via di estinzione, di un piccolo stagno e di 55.513 metri quadri di bosco umido con funzione di ecosistema-filtro.
«Si tratta di un primo passo per collegare tra loro tutti i parchi che circondano Milano e creare così la cintura verde più bella d'Europa intorno a una grande città», è il commento degli assessori al Verde, Chiara Bisconti, e all'Ambiente, Pierfrancesco Maran.