A Mantova anche l'outlet fa cultura

Il villaggio dello shopping propone mostre e incontri con gli autori

Incontri con gli scrittori, cinema d'essai, concerti, mostre fotografiche (tra le più recenti, «Da Andy Warhol a Jean-Michel Basquiat» e «David Bowie. Il mito da Ziggy Stardust a Let's dance»). Nella Capitale della cultura 2016 - Mantova - anche l'outlet village punta su un'offerta a tema, al di là dello shopping scontato. Aperto dal 2003, il «Mantova outlet village» di Bagnolo San Vito (vicinissimo all'uscita Mantova Sud dell'A22, autostrada del Brennero) appartiene al gruppo Blackstone ed è gestito da Multi Outlet Italia management, si presenta come un tipico borgo mantovano con case di mattoni che ospitano le oltre 110 boutique (da Nike a Pollini, Liu Jo, Adidas). Si sta proponendo come una gita fuoriporta da Milano (e non solo), in alternativa ai più noti outlet di Serravalle Scrivia, Fidenza Village o «Fox Town» di Mendrisio. I l centro, aperto sette giorni su sette dalle ore 10 alle 20, collabora appunto con Palazzo Ducale, Palazzo Tè e il Centro internazionale d'arte e cultura per la promozione della cultura, da qui il calendario di mostre e incontri. E a partire da sabato prossimo, comincia il programma delle feste natalizie, l'outlet si trasformerà nel «Regno delle favole», scenografia il grande albero nella piazza centrale e le luminarie, e cinque weekend (dal 25 novembre al 24 dicembre) dedicati ai bambini da tre a dodici anni e alle loro famiglie. La rassegna si intitola «Viaggiando con le fiabe», in una casa di vetro i piccoli spettatori potranno partecipare ogni settimana a uno spettacolo (che sarà poi un viaggio virtuale) diverso, si parte con Biancaneve (Germania) e si prosegue con Cappuccetto Rosso (sempre la Germania), La nonnina del Sambuco (Danimarca), La strega Achiquee (si vola fino in Perù) e Nonno Gelo (Russia). Gli spettacoli saranno vere rappresentazioni teatrali.

Una curiosità: l'outlet propone tra i servizi anche la ricarica per le auto elettriche e l'area cani.