Manzarek e Krieger all’Ippodromo il sound dei Doors

Sono passati 40 anni esatti dall’uscita di “L.A. Woman”, ultimo dei sei leggendari album registrati dai Doors nella loro breve e tumultuosa carriera, interrotta nel 1971 dalla morte di Jim Morrison. A celebrare l’evento (tra l’altro l’edizione celebrativa del disco contiene anche un inedito, “She smells so nice”…) ci pensano due superstiti del mitico supergruppo californiano, il tastierista Ray Manzarek e il chitarrista Robbie Krieger, con uno spettacolo live in cartellone domenica sera all’Ippodromo del Galoppo nell’ambito del “Samsung Galaxy City Sound”. Con loro sul palco – ma non è una sorpresa - non ci sarà il terzo sopravvissuto, John Desmore. Difensore dell’integrità artistica della band che ha fatto la storia della psichedelia rock, il batterista ha sempre rifiutato il permesso di usare la musica dei Doors negli spot pubblicitari e ha addirittura fatto causa agli altri due compagni perché non usassero il nome del gruppo durante i loro concerti: «Se torna anche Jim lo faccio anche io. Ma Jim è morto e i Doors erano i Doors con lui, non senza di lui», ha spiegato tranchant.
Sia quel che sia, la premiata ditta Manzarek-Krieger ha deciso di andare avanti per la propria strada e di esibirsi (dalle 21, ingresso 40,25 euro) al fianco di tre membri della tribute-band ufficiale dei Doors: Ty Dennis alla batteria, Phil Chen al basso e Dave Brock al microfono. Insomma, componenti originali e “cloni” insieme sullo stesso palco. Sempre e comunque nel segno (e nella musica...) dei Doors.