"Maracaibo" tra paternità e vendetta stasera al Miff

Doppio appuntamento con gli oscar del cinema indipendente: "To let" fotografa l'India

Doppia passerella con il cinema indipendente che festeggia stasera altri due film vincitori del «Cavallo di Leonardo», l'Oscar di categoria, con una serata ricca e ambiziosa. In realtà i titoli in programma saranno tre, perché la serata viene introdotta da un corto, come da tradizione per il programma del Miff. Apertura alle 19 con l'aperitivo, per chi lo desidera, e poi - alle 20 - subito in sala per gustare Sans dire au revoir di Paul Ménagé cui seguirà il pregiato Maracaibo dell'argentino Miguel Angel Rocca.

L'opera - che ha vinto il premio per la sceneggiatura firmata dallo stesso regista con Maximiliano Gonzalez e per l'attrice non protagonista Mercedes Moràn - è un'attenta riflessione sulla paternità. L'omicidio di Facundo, un 24enne che lascia un vuoto incolmabile nella sua famiglia e tra i genitori Gustavo e Cristina, rappresenta per il padre l'occasione di riflettere e mettere in luce alcuni lati scoperti e irrisolti della propria relazione con il figlio. Ma non solo. La morte di Facundo rivela all'uomo anche un risultato sorprendente, permettendogli di scoprire di quale natura sia veramente fatta la sua relazione con la moglie.

La conseguenza di questa inattesa e sgradevole indagine psicologica saranno i sensi di colpa che emergono nella psiche di Gustavo, provocando in lui all'improvviso una reazione di vendetta.

Inizierà invece alle 22.15 il secondo film, l'indiano To let di Chezhiyan Ra, che si è aggiudicato il «Cavallo» per la cinematografia, invece tratto da una storia realmente avvenuta nel 2007 a Chennai. Una coppia con un figlio di cinque anni vive in un appartamento in affitto, quando esplode lo sviluppo immobiliare nell'area metropolitana in cui abitano. La padrona di casa, ansiosa di ricavare maggiori guadagni dal canone dell'alloggio, sfratta i tre che si trovano così obbligati a girare la città in motorino. Hanno un mese di tempo per trovare una nuova sistemazione prima di dover affrontare giorni e notti sulla strada. Uno spaccato della società indiana e del progresso galoppante che ne ha impresso il ritmo.

Paternità e casa sono dunque i temi affrontati da prospettive diversissime e molto attuali in ogni angolo di mondo. Il biglietto per ogni singola proiezione è di 6.50 euro, ma per chi vuole assistere a entrambi la tariffa è scontata a 4.50 per ognuno dei due titoli.