La maratona ferma il traffico: blocchi volanti zona per zona

Partenza da Rho alle 9.20, traguardo al Castello. Stop alle auto soltanto al passaggio dei corridori

Almeno un record per questa quattordicesima Milano City Marathon già c'è: quello dei partecipanti, oltre 14mila, con 4515 maratoneti, 2378 staffette e un bel po' di volti noti tra vip e atleti. C'è chi corre da una vita, 86 anni che si portano bene sulle scarpe dei due runners maschi più anziani. E c'è chi sulle candeline soffierà col fiatone: sono in 43 gli iscritti che corrono il giorno del loro compleanno.

Insomma, la maratona di quest'anno parte già bene. Poi a partire saranno i 14mila, che si incontreranno mattinieri alle 7.15 presso Fiera Milano, in via Buonarroti a Rho all'esterno del nuovo polo fieristico. Lì sarà possibile depositare la propria borsa ufficiale della maratona, entro le 9. Il primo start è quello delle 9.20 per la maratona individuale; il secondo invece è alle 9.30, con la partenza della Nordic Walking e FitWalking Relay; infine il terzo alle 10 con la maratona a staffetta. I partecipanti dovranno confrontarsi con 42,195 chilometri, che si snodano da via Buonarroti a Piazza Castello, passando per Bosco in Città, il parco di Trenno, Monte Stella, fino a Corso Sempione e alla stazione Centrale e poi tutto il centro milanese, Duomo compreso. Un bel giro che coinvolgerà anche il traffico urbano, per chi è di corsa, sì, ma sulle quattro ruote. L'amministrazione comunale ha deciso di non trasformare la giornata in una Domenica a piedi, quindi i veicoli a motore potranno circolare, ma «a blocchi»: in pratica le auto saranno fermate sempre un isolato prima del passaggio dei maratoneti e potranno riprendere dopo che la zona interessata sarà tornata sgombra.

Traffico limitato anche per i mezzi di superficie di Atm, che cambiano giro dalle 8.30 alle 15.30 circa, con 27 linee tra tram e bus che modificano il loro percorso. E a proposito di Atm, quest'anno, a differenza dello scorso, i runners dovranno pagare il biglietto per raggiungere Rho-Fiera o le altre partenze intermedie per chi corre la staffetta. Una decisione che ha suscitato non poche polemiche: «Una scelta davvero assurda e imbarazzante - ha commentato l'assessore provinciale alla Sicurezza Stefano Bolognini, podista anche lui in gara -. Molti maratoneti sono convinti di potersi recare gratuitamente alla partenza col solo pettorale. Inoltre bisogna pagare anche il supplemento per la tratta extraurbana. Si creerà un vero macello».

Più ottimista chi pensa invece che oggi sarà «una splendida giornata»: parola dell'assessore regionale allo Sport Antonio Rossi. «Saranno in 14mila a correre - ha commentato - e tutti lo faranno per sfidare loro stessi o gli amici o comunque fare del proprio meglio». Ma si corre anche per fare il meglio degli altri. Tra gli iscritti, ci sono i gruppi per le «staffette solidali», in cui ogni runner rappresenta una causa di solidarietà e beneficenza, tra cui anche quella di Festival MiTo per la fondazione Veronesi. Il tutto all'interno del «Charity Program» di SuisseGas Milano Marathon, che permette alle associazioni no-profit di correre per raccogliere fondi.

E, ancora una volta, la frequenza ufficiale dell'evento è quella di Radio Deejay: a raccontare l'esperienza tra le 13 e le 14 saranno Linus, Baldini e Cassani. Ancora accaldati.