Marchi: «Saranno i cuochi a spiegarci tutti i trucchi»

L'ammirazione che al Giornale proviamo per Paolo Marchi non riguarda semplicemente il fatto che è stato un caro collega per tanti anni. Insieme a Claudio Cerioni, infatti, Paolo non solo ha fatto della sua vera, grande passione, la cucina, un lavoro travolgente, ma ha ideato qualcosa di unico e che tanti cercano (senza successo) d'imitare. Parliamo di «Identità Golose», il primo congresso italiano di cucina e pasticceria d'autore. Che a «Host 2015» diventerà «Identità golose future».

Paolo, che ieri era il padrone di casa, ha spiegato, muovendo le mani da visionario del futuro culinario, come le favolose tagliatelle dello chef stellato Massimo Bottura siano il risultato di ore di macinazione in uno speciale estrattore di carne che creano infine un ragù con un'esplosione di sapori.

«A “Host” vogliamo portare oggetti nuovi e farceli spiegare dai cuochi mentre preparano ricette. Macchinari che siano una svolta, per coniugare tecnologie, naturalità e gusto».