Marino le «suona» alla giunta arancioneManovre a confronto

Annuncia che non aumenterà l'Irpef e venderà enti inutili e patrimonio immobiliare per recuperare fondi in Bilancio, molti tagli ma niente ulteriori tasse sui cittadini. Non è il sindaco di Milano, ma quello di Roma Ignazio Marino. Che ridimensiona i piagnistei del collega arancione sui tagli dello Stato prendendo sempre a confronto la Capitale: «Milano pur avendo un terzo della superfice servita di quella di Roma, riceve 290 milioni di euro per il trasporto pubblico; Roma per il 2013 ne riceverà solo 140». Marino, sottolinea il capogruppo di Fdi Riccardo De Corato, «sta facendo l'esatto contrario di Pisapia. Pur avendo 867 milioni di buco non aumenterà l'Irpef, procederà a tagli della spesa e cederà immobili, ci auguriamo che la giunta prenda esempio».

Commenti

fcf

Dom, 29/09/2013 - 11:56

Roma, ovvero lo storico buco nero dell'Italia che non sa fare altro che ingoiare quattrini, inefficienza, piangistei ; ringraziamo come sempre la storica incapacità della sinistra ad amministrare come si deve.